Kyrgios-Becker: lite furibonda tra i due a colpi di tweet

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Nel pomeriggio di ieri si è consumata una lite furibonda a colpi di tweet tra il tennista australiano Nick Kyrgios e l’ex campione tedesco Boris Becker, il motivo? Un terzo incomodo, ovvero Alexander Zverev, che nei giorni scorsi aveva partecipato ad una festa in riva al mare senza ovviamente rispettare il distanziamento sociale imposto dopo il Covid-19 nonostante il tennista di Amburgo avesse partecipato al torneo esibizione Adria Tour dove parecchi tennisti erano stati trovati positivi e dopo che aveva promesso che sarebbe rimasto in auto-isolamento per quattordici giorni per non rischiare.

Kyrgios era stato molto critico con il suo collega attaccandolo tramite un video apparso sulla sua pagina twitter ufficiale e così Becker ha pensato bene di difendere il suo connazionale a colpi di tweet a cui ovviamente l’australiano ha risposto senza peli sulla lingua come suo solito, di seguito ecco il duetto tra i due.

Kyrgios-Becker, la lite a colpi di tweet

Becker: “Noi tutti stiamo attraversando una pandemia chiamata COVID-19! E’ terribile e ha ucciso molte persone…. dovremmo proteggere le nostre famiglie e i nostri cari seguendo le linee guida, ma comunque non mi piacciono gli spioni“.

Kyrgios: “Spione? Per aver ritenuto qualcuno responsabile di qualcosa? Strano modo di pensarla, campione. Quando la mia famiglia e le famiglie di tutto il mondo hanno rispettosamente fatto la cosa giusta“.

Becker: “Non posso essere amico di chi rimprovera dei colleghi sportivi, nè di chi si guarda allo specchio e crede di essere meglio degli altri“?

Kyrgios: “Per l’amor di Dio, Boris, non voglio competere con nessuno o cercare di buttare qualcuno sotto il bus. E’ una pandemia e se qualcuno è così idiota come Alex da fare ciò che ha fatto, io lo faccio notare. Semplice“.

Becker: “Mi piacerebbe davvero Kyrgios realizzare il suo potenziale e vincere uno Slam! Sarebbe un modello incredibile per i giovani di tutto il mondo dato che affronta i problemi di uguaglianza /razza/cultura!“:

Kyrgios: “Perchè adesso parli di tennis? Questo non ha nulla a che fare con il tennis. Che ne dici del tizio che stai difendendo e che ci dia una sorta di spiegazione? Non delle scuse mediocri di circostanza“.

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