I cinque migliori campioni Slam juniores dal 2011 ad oggi

La strada per diventare un tennista professionista non è affatto semplice. Vincere un titolo Slam a livello juniores può essere di aiuto ma anche affossare dal principio una possibile carriera. Si, perché a meno di diciotto anni si è ricoperti di pressione e aspettative per nulla facili da gestire. I nomi dei giocatori che sono riusciti a distinguersi a livello professionistico dopo essersi affermati da junior si contano davvero sulla punta delle dita. Vediamo dunque chi sono i cinque migliori campioni Slam juniores dal 2011 ad oggi. Menzione speciale per Felix Auger-Aliassime, non presente in questa lista ma già in Top 10 e con otto finali ATP raggiunte (purtroppo per lui tutte perse).
Denis Shapovalov
Sono passati poco più di cinque anni da quando un biondino canadese, di nome Denis Shapovalov, sbaragliava la concorrenza facendo suo il titolo di vincitore nel torneo juniores di Wimbledon 2016. Per diventare campione, Shapovalov dovette sconfiggere in finale l'australiano Alex De Minaur (campione nel doppio juniores degli Australian Open quello stesso anno), portando a casa il match in tre set. Denis, nato a Tel Aviv il 15 aprile 1999 ma cresciuto a Toronto si è già reso protagonista di ottimi risultati nel corso della sua giovane carriera. Ne sono un esempio le semifinali disputate nei Masters 1000 di Montreal, Madrid, Miami e Roma, e la finale persa a Parigi-Bercy nel 2019 contro Novak Djokovic. Questi risultati, assieme ai quarti di finale dello US Open 2020 e la semifinale giocata a Wimbledon quest'anno gli sono valsi la Top 10, occupata da "Shapo" fino allo scorso 30 agosto.
Nick Kyrgios
Il 26 gennaio 2013 il tennis australiano conosceva una nuova stella: Nick Kyrgios. Quel giorno, il ragazzo di Canberra con origini greche e malesi superò il suo connazionale Thanasi Kokkinakis laureandosi campione del torneo juniores degli Australian Open. Si è segnato così l'inizio delle avventure nel mondo tennistico di un personaggio controverso (a volte anche troppo!) che ha dimostrato più volte al mondo il suo talento. Kyrgios, atleta classe 1995, ha messo finora in bacheca 6 titoli ATP, di cui tre 500 (Tokyo, Acapulco e Washington), si è spinto in finale in un Masters 1000 (nel 2017 a Cincinnati, match vinto da Grigor Dimitrov) e può vantare un quarto di finale a Wimbledon e all'Australian Open. Nel ranking mondiale ha fissato alla posizione numero 13 il suo "best", arrivato il 24 ottobre 2016.
Andrey Rublev
La 113esima edizione del Roland Garros è stata testimone della prima affermazione di Andrey Rublev. Il giocatore russo si è aggiudicato in quell'occasione (era il 2014), il titolo di campione dell'Open di Francia juniores, ottenuto ai danni dello spagnolo Jaume Munar. Da quel momento in poi Rublev non si è più fermato, registrando un successo dopo l'altro. Ha scritto il suo nome su ben otto trofei ATP, tra cui quattro 500 (Amburgo, San Pietroburgo, Vienna e Rotterdam), è uscito sconfitto da due finali a livello 1000 (battuto da Tsitsipas a Montecarlo e da Zverev a Cincinnati, partite perse entrambe in questa stagione), ha vinto un oro olimpico (nel doppio misto alle Olimpiadi di Tokyo 2020), raggiunto per quattro volte i quarti di finale in uno Slam (due a New York, uno a Melbourne e Parigi) e giocato per due anni consecutivi le ATP Finals (2020-21, fuori nel Round Robin).
Stefanos Tsitsipas
L'unico dei cinque tennisti presenti in questa lista a non aver conquistato un titolo Slam juniores in singolare ma in doppio è Stefanos Tsitsipas. L'atleta ellenico, in coppia con l'estone Kenneth Raisma, superò nell'atto conclusivo di Wimbledon 2016 il duo canadese Auger-Aliassime/Shapovalov. Tsitsipas, nato nel 1998, ha poi dato vita ad una carriera di tutto rispetto, impreziosita da otto trofei (in particolare le Next Gen ATP Finals del 2018, le ATP Finals conquistate l'anno successivo e il Masters 1000 di Montecarlo, vinto quest'anno), che sarebbero potuti essere molti di più viste le altre 10 finali giocate, fra cui spiccano le tre perse da Rafael Nadal (due a Barcellona e una a Toronto) e da Novak Djokovic (a Madrid, Dubai e al Roland Garros 2021).
Alexander Zverev
Ultimo ma non per importanza è Alexander Zverev. Il tennista di Amburgo non aveva ancora compiuto 17 anni quando il 25 gennaio 2014 divenne campione dell'Australian Open juniores, lasciando appena tre game in finale al povero Stefan Kozlov. Sono trascorsi ormai quasi otto anni e Alexander, detto Sascha, di strada ne ha fatta tanta. Basti pensare che stiamo parlando di un giocatore attualmente numero 3 del ranking ATP, vincitore di 19 titoli (di cui due ATP Finals, cinque Masters 1000 e un oro olimpico in singolare) e con una finale Slam all'attivo (US Open 2020, sconfitto da Dominic Thiem). Nel 2021 si è dimostrato un vero cecchino, centrando la vittoria in tutte e sei le finali disputate in stagione (uscendo trionfante ad Acapulco, Madrid, ai Giochi olimpici di Tokyo, a Cincinnati, Vienna e alle ATP Finals di Torino).