Coppa Davis: l'avversario dell'Italia a Malaga sarà l'Olanda, poi...
L'Italia affronterà l'Olanda a Malaga, partita che gli azzurri potrebbero portare a casa. Nell’eventuale semifinale, gli azzurri di capitan Volandri affronteranno una tra la Gran Bretagna di Andy Murray e la Serbia di Novak Djokovic. Di seguito i dettagli.

Sarà l’Olanda l’avversario dell'Italia nei quarti delle Finals di Coppa Davis, in programma a Malaga (Spagna) dal 21 al 26 novembre. Così ha deciso il sorteggio effettuato dall’Itf alle 12. Nell’eventuale semifinale, gli azzurri di capitan Volandri affronteranno una tra la Gran Bretagna di Andy Murray e la Serbia di Novak Djokovic, una sfida tra due dei Fab Four. Dall’altra parte del tabellone, i campioni in carica del Canada affronteranno la Finlandia, Mentre la sorprendente Repubblica Ceca se la vedrà con l’Australia.
Olanda temibile ma si può fare
Come riporta La Gazzetta dello Sport un sorteggio senza dubbio favorevole all'Italia, sia per la sfida in sé sia per il proseguo della manifestazione. Evitare la Gran Bretagna e “lasciarla” nelle mani della Serbia di Djokovic vuol dire liberarsi, in caso di semifinale, di almeno una tra le dirette concorrenti alla vittoria finale, con una sfida, quella tra balcanici e britannici, che si annuncia veramente molto calda. Attenzione però all’Olanda. Gli Oranje hanno dimostrato più volte quanto siano pericolosi in Davis e soprattutto su superfici indoor velocissime. La squadra di Paul Haarhuis ha vinto un girone dove c’erano gli Usa e la Croazia (che era padrona di casa), con Tallon Griekspoor (numero 24 del mondo) e Botic van de Zandschulp (n.68) grandi protagonisti: due che sanno giocare a tennis e pur non essendo tra i top non regalano di certo le partite. Inoltre, non hanno nulla da perdere, sono assoluti underdog e questo, in Davis soprattutto, è un qualcosa assolutamente da non sottovalutare. A questo, come detto prima, si aggiunge uno spettacolare doppista come Wesley Koolhof, numero quattro del mondo e tra i migliori interpreti del ruolo, e all’occorrenza anche Jean-Julien Rojer, 42 anni e numero 16 della disciplina.