ATP 250 Montpellier, Coric ferma la corsa di Cobolli
Il fiorentino è eliminato ai quarti di finale del torneo francese: dopo l'impresa contro Monfils al primo turno e il successo su Lestienne l'azzurro lotta alla pari con il croato, numero 37 del mondo, ma cede in due set. Fatali due break subiti all'inizio di ciascun parziale

Sei giorni dopo lo storico trionfo di Jannik Sinner agli Australian Open, al tennis italiano non riesce il bis a Montpellier. Flavio Cobolli, unico azzurro in tabellone, è stato infatti eliminato ai quarti di finale del torneo 250 in corso di svolgimento in Francia. Per il romano non c’è stato nulla da fare al cospetto del croato Borna Coric, numero 37 del mondo e testa di serie numero 4. Il croato si è imposto nettamente con i parziali di 6-3, 6-4 in un’ora e 36 minuti di gioco.
ATP 250 Montpellier, Coric spezza il sogno di Cobolli
Troppo deficitario in risposta, Cobolli ha pagato la stanchezza fisica e mentale dopo i match dei primi due turni, che lo hanno visto avere la meglio su Gaël Monfils, numero otto del seeding, e su Constant Lestienne, ma ha comunque lottato con cuore e orgoglio fino alla fine. Coric strappa subito il servizio al rivale al secondo game, poi il set procede rispettando i turni di battuta, con Cobolli che entra in partita, ma non riesce a sfruttare la palla del controbreak al 9° gioco. Anche nel secondo set il break decisivo arriva presto, al terzo gioco. Anche in questo caso Cobolli ha provato generosamente a risalire la china, non riuscendo però a sfruttare due palle per il controbreak al 6° game.
Flavio Cobolli e un inizio di 2024 da sogno
Qui di fatto il match si è concluso, dal momento che l’italiano è riuscito faticosamente ad evitare in altre due occasioni di perdere nuovamente il servizio (il romano chiuderà con sette palle break annullate su nove), prima di cedere al 10° game. In semifinale si presenteranno così le prime quattro teste di serie: Coric se la vedrà con Holger Rune, mentre dall’altra parte del tabellone si sfideranno Felix Auger-Aliassime (3) e Aleksandr Bublik (2). Per Cobolli il bilancio è comunque più che positivo: l’exploit di Melbourne, dove Flavio si è spinto fino al terzo turno arrendendosi a De Minaur dopo aver eliminato il numero 18 del mondo Nicolas Jarry, non è quindi restato isolato. Un ottimo viatico in vista della stagione sulla terra, la superfice preferita dal classe 2002.