UFC 226, la card più attesa che non vedremo in Italia, o quasi: si fa avanti Fight Network Italia (UPDATE)

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui


AGGIORNAMENTO: Non solo Fight Network Italia: è notizia di queste ore, all’indomani dell’articolo che potete leggere di seguito, che il servizio streaming UFC Fight Pass (una specie di Netflix della massima promotion statunitense, detto brutalmente) darà la possibilità anche agli abbonati italiani di poter vedere tutti gli eventi della International Fight Week, quindi la finale di The Ultimate Fighter 27 con il nostro Alessio Di Chirico ed anche UFC 226, compresa la main card, tutto in diretta streaming. Basta iscriversi al servizio che offre anche un periodo di prova gratuito di 60 giorni. Insomma, l’affaire UFC 226 in Italia pare essersi risolto, ma la questione sui diritti di trasmissione tv e streaming della promozione più importante al mondo nel nostro Paese non ha ancora una soluzione definitiva.

Tra pochi giorni, precisamente sabato 7 luglio, alla T-Mobile Arena di Las Vegas si terrà il supermatch dell’anno, se non degli ultimi anni, in occasione di UFC 226: la main card infatti prevede la battaglia in gabba tra Stipe Miocic (18-2 MMA, 12-2 UFC), campione dei pesi massimi UFC, e l’altro campione – ma dei mediomassimi – Daniele Cormier (20-1 MMA, 9-1 UFC). In palio la cintura dei massimi dopo che entrambi hanno difeso ad inizio anno il loro rispettivo titolo: da un parte il croato che vanta sei vittorie consecutive e il record di difese titolate (tre) e dell’altra lo statunitense che detiene lo stesso primato, ma con uno score di 13-0 nella categoria seppure appartenga attualmente ai leggeri. Ed infatti se riuscirà ad ottenere nella notte di Las Vegas l’ambita cintura potrebbe diventare il secondo fighter a detenere due titoli in contemporanea in due categorie diverse, come solo prima di lui riuscì Conor McGregor (sempre più pericolosamente ai margini della UFC) nei leggeri e nei piuma.
Ma non c’è solo Miocic-Cormier: UFC 226 vanta come co-main event Max Holloway (19-3) contro Brian Ortega (14-0), ovvero tra l’hawaiano campione dei pesi piuma, ad un passo dallo sfidare nientemeno che il leggero Khabib Nurmagomedov in UFC 223 e che sabato combatterà per la sua seconda difesa titolata, e il fighter in crescita costante e che si frapporrà ad Holloway verso la sua consacrazione definitiva nei pesi piuma.
Il resto della card offre altri match degni di essere vissuti e visti, come quello tra Francis Ngannou
(11 – 2) e Derrick Lewis (19 – 5) nei massimi e Michael Maverick Chiesa (14 – 3), di origini italiane come ci tiene a ricordarlo di tanto in tanto, contro
Anthony Showtime Pettis (20 – 7) nei leggeri.

UFC 226 e TUF 27 con Alessio Di Chirico: qualcosa si muove in Italia per la trasmissione in chiaro

Fin qui tutto nella norma, per quanto parliamo di una card non meno che eccezionale. Il problema è sorto invece nella nostre latitudini, in quanto in Italia avremmo rischiato di perderci tutto questo spettacolo, specialmente la main card che rimane totalmente oscurata dalle nostre parti, a differenza delle preliminari: poi le cose si sono più o meno sistemate o quasi, ma procediamo con ordine.

La UFC era visibile nel nostro Paese tramite Fox Sports, canale della piattaforma Sky che ha chiuso i battenti a fine giugno di quest’anno, dopo cinque anni di attività. Contestualmente, negli Stati Uniti il network ESPN si aggiudica i diritti di trasmissione della massima promotion MMA al mondo, acquisendoli da Fox Sports che li deteneva dal 2011 (abbiamo approfondito la questione qui).
Risultato: gli appassionati italiani di una disciplina che è in crescita in Italia, sia per numero di praticanti che di semplici tifosi e spettatori, rischiavano per la prima volta dopo anni di perdersi non solo un evento – e che evento – UFC, ma anche il match del nostro Alessio Di Chirico (uno dei nostri quattro lottatori impegnati nella promotion statunitense) contro Julian Marquez in occasione della finale del reality show The Ultimate Fighter targato UFC di scena il 6 luglio a Las Vegas, inserito nella International Fight Week.

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In tempi come questi di nuovi attori nel mercato dei diritti audiovisivi sportivi e dei nuovi modi di fruire gli eventi, sempre più personalizzati e sempre più over the top, la mancanza di un network disponibile a trasmettere una disciplina così popolare e capace di suscitare una buona risonanza mediatica e un buon indotto sembrava alquanto improbabile. Eppure era così: Sky, nella sua riorganizzazione dei canali tematici sportivi, non ha previsto uno spazio né per le MMA né per l’UFC (ma c’è la WWE, sic) mentre nuovi attori come Perform (che sulla sua piattaforma Dazn accoglierà la Serie B di calcio e forse la Liga da trasmettere in Italia) lasciavano aperto uno spiraglio.
A cavare le castagne dal fuoco ci ha pensato una rete in chiaro del digitale terrestre, Fight Network Italia, realtà sul canale 62 specializzata negli sport di combattimento nonché già presente in 32 Paesi, recentemente anche il nostro. Abbiamo contattato proprio oggi la rete, che così ci ha risposto per quanto riguarda la possibilità di contemplare una futura acquisizione di diritti UFC. Queste le parole ufficiali di FNI:
«Siamo consapevoli di tutto il fermento del movimento italiano e siamo particolarmente attenti all’organizzazione internazionale della UFC, cosi come del Bellator MMA e, sopratutto, delle promotion italiche di livello.
La situazione dei diritti italiani delle Main Card UFC è ancora confinata in una zona grigia, con Sky Sport Italia che deve ancora discutere il futuro dell’ottagono in casa nostra, forte della prelazione ereditata dall’ ei fu Fox Sport Italia. Ergo, date, prezzi, modalità o discussioni di sorta non sono ancora chiari a nessuno del settore, televisivo o imprenditoriale.
I diritti internazionali delle grandi organizzazioni estere, specie americane, non sono cosi lineari e a buon mercato, sopratutto per un canale tematico come il nostro che non chiede alcun tipo di abbonamento per essere fruito o foraggiato, e la situazione commerciale/televisiva che ruota intorno al mondo combat italiano è, purtroppo, tristemente nota.
Nonostante questo ci battiamo fin dalla nostra nascita per fornire esperienze il più possibili complete ai nostri spettatori, mettendo in luce il panorama italiano, anche in diretta, e riuscendo a colmare vuoti finora ancora non esplorati in Italia, come le nostre ormai consuete intere dirette delle card preliminari di ogni evento UFC.
Nel momento in cui scriviamo possiamo certamente dichiarare che siamo l’unica televisione italiana in gradi di trasmettere in diretta la UFC con le card preliminari ed in differita di 30 giorni le card principali dei soli eventi numerati. Per adesso siamo l’unica speranza televisiva, in italiano, e legale per poter vedere tutta la UFC.
Nel corso dell’estate e con l’avvento della nuova stagione televisiva siamo pronti a completare la programmazione UFC sul nostro canale con speciali dedicati e inserti “Best of” dell’intera storia dell’UFC.
Teniamo un riflettore ben puntato anche su altre realtà internazionali legati alle MMA, e ovviamente continuiamo a rimanere attivi sulla scena italiana.
Nonostante tutto questo impegno le MMA rappresentano solo un parte, seppur importante, della nostra intera programmazione dedicata a tutte le arti marziali, agli sport da combattimento e allo spettacolo del Pro Wrestling targato Impact! e Xplosion.
Anche in questo caso daremo notizia delle prossima novità con l’avvento della nuova stagione».

Attenzione adesso, perché arriva il colpo di scena riguardo UFC 226 e TUF 27: «Contestualizzato al doppio evento UFC di questo fine settimana, siamo pronti a rendere note alcune importanti e succulenti novità nel giro di un paio d’ore». E così fu: esattamente un’ora fa Fight Network Italia ha reso noto, tramite i suoi canali social, che anzitutto tra la notte del 6 e 7 luglio verrà trasmesso in via del tutto eccezionale l’interno The Ultimate Fighter 27, dove combatterà il nostro Alessio De Chirico (il cui match è previsto per le 4 di notte): per la prima volta in assoluto un canale in chiaro come FNI trasmetterà quindi cinque ore di diretta consecutiva UFC, mentre per quanto riguarda UFC 226 sarà messa in onda la card preliminare, mentre il main event Miocic-Cormier sarà visibile in differita martedì 7 agosto in prima serata e con commento in italiano (rispettando così la già citata regola che vuole la trasmissione in chiaro delle main card numerate 30 giorni dopo che si sono consumate).

Certo, Miocic-Cormier resta non visibile in diretta nel nostro Paese. Ma la battaglia per i diritti UFC in Italia, dopo il vuoto lasciato da Fox Sports, non è ancora giunta alla sua prima ripresa: probabile che nei prossimi mesi il mercato potrebbe iniziare a smuoversi in vista del prossimo anno, se la voce degli appassionati – e la loro domanda – si farà sentire sempre più forte e chiaro.

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