Nuovo Stadio Udinese, la ristrutturazione è ufficialmente completata

Pubblicato il autore: Francesco Gorzio Segui
Il "prima" e "dopo" dello Stadio Friuli

Il “prima” e “dopo” dello Stadio Friuli


Nuovo Stadio Udinese
, adesso la ristrutturazione è ufficialmente terminata.

Dopo la Juventus un’altra squadra a tinte bianconere è pronta ad inaugurare in Serie A un nuovo impianto di proprietà delle società calcistiche italiane: l’Udinese infatti è ad un passo dalla ristrutturazione completa dello Stadio Friuli, dimora delle partite interne dei bianconeri. L’ultimo passo per il completamento dell’iter burocratico avverrà il prossimo 4 gennaio quando la commissione pubblico spettacolo valuterà l’omologazione dell’impianto e l’utilizzo del Settore Ospiti in occasione della partita contro l’Atalanta del prossimo 6 gennaio. La definitiva apertura della struttura, con tutte le tribune accessibili e disponibili agli spettatori, avverrà in occasione della partita con la Juventus il prossimo 17 gennaio, prima partita del girone di ritorno della Serie A 2015/2016. In virtù di questa notizia l’Udinese è vicina ad un grandissimo traguardo soprattutto al lavoro svolto dalla famiglia Pozzo, i primi a investire il proprio patrimonio nella società ed a credere fortemente nella realizzazione della nuova struttura nonostante la bocciatura della candidatura italiana, con relativi investimenti sugli stadi, per Euro 2016. Nonostante l’assegnazione del torneo continentale alla Francia non sono venuti a mancare gli investimenti privati per la ristrutturazione del il terzo stadio interamente gestito e realizzato da privati in Italia dopo il Mapei Stadium del Sassuolo (originariamente Stadio Giglio della Reggiana) e lo Juventus Stadium della Juventus.
I lavori per la ristrutturazione dell’impianto, costati un totale di 25 milioni di euro, sono durati relativamente poco visto che sono svolti nell’arco di due anni e mezzo: dal 5 giugno 2013 fino agli ultimi giorni di dicembre 2015/primi giorni di gennaio 2016. Rispetto alla versione originale dell’impianto, inaugurato nel 1976, è stata mantenuta solamente la tribuna centrale ovest coperta mentre sono state ricostruite da zero le due curve e la tribuna est. La grande novità ovviamente è rappresentata dall’assenza della pista d’atletica e dalla capienza ridotta da 40.000 a 25.144 spettatori in modo da scongiurare posti vuoti durante le partite. La distanza tra gli spalti ed il terreno di gioco è minima in puro stile inglese per offrire la massima visibilità a spettatore presente. Un’altra particolarità dello stadio, visibile anche in TV soprattutto in questi ultimi mesi che le tribune erano vuote per la ristrutturazione, sono i seggiolini colorati di otto tonalità diverse (nero, blu, verde, giallo, bianco, rosso, grigio, arancione) che ricalcano lo stadio portoghese Josè Alvalade, inaugurato in occasione del Europei 2004, che simulano l’effetto ottico del pubblico anche quando questo è assente.
Ad annunciare la prima importante notizia di questo 2016 è stata la società stessa con un comunicato sul sito ufficiale del club:
“Lo Stadio Friuli si appresta finalmente a poter ospitare i tifosi su tutte le nuove tribune. Il 4 gennaio è prevista la riunione della commissione pubblico spettacolo per la valutazione della struttura e l’omologazione del Settore Ospiti per la gara con l’Atalanta del 6 gennaio. Successivamente la stessa commissione valuterà l’apertura dell’intero impianto in tempo per la gara con la Juventus del 17 gennaio, che sarà la prima del girone di ritorno.
Il cantiere è ormai in via di definitiva consegna e lo Stadio Friuli si presenta adesso completato in tutti i suoi lati, come mostrano le foto aeree scattate il primo giorno dell’anno da Elio Meroi”.
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