Roma, Strootman: "Ecco perchè sono rimasto"

Non sono bastati 87 punti per vincere il campionato, clamorosamente riaperto dopo il 3 a 1 rifilato alla Juventus due settimane fa. E' stata un'ottima annata nonostante il secondo posto e il titolo di capocannoniere vinto da Dzeko. Protagonista assoluto di questa stagione è stato anche Kevin Strootman che al sito ufficiale del club giallo rosso ha parlato del suo futuro che sarò ancora a Roma spiegandone i motivi. Contratto rinnovato fino al 2022:
"Rimango alla Roma anche perché voglio vincere qualcosa in questo Club, perché tutti mi dicono se vinci qualcosa in questa città sarà bellissimo. Farò di tutto per vincere qualcosa qui. Non mi era mai capitato di subire un infortunio così grande, per me era la prima volta e non ho giocato per due anni. Il club avrebbe anche potuto decidere di mandarmi via, invece, mi hanno tutti sostenuto, i dottori e tutti quelli che lavorano al club. Questa è una cosa speciale, pure per questo voglio restare. Qui mi trovo bene: la città, la squadra, il calcio e l’Italia mi piacciono molto. I giornali hanno scritto qualcosa, ma con i dirigenti ho un buon rapporto e abbiamo sempre parlato. Sapevo da subito che sarei rimasto"
Strootman ha poi analizzato la stagione della Roma:
"Non abbiamo vinto un trofeo e la Roma gioca sempre per vincere. Siamo arrivati secondi contro una Juventus molto forte, più forte delle altre contendenti. In Europa League non dovevamo perdere: in casa abbiamo fatto una grande partita, mancava solo un gol. Anche la sconfitta nel Derby in Coppa è stato un brutto episodio. Ma ci siamo conquistati il secondo posto. Giocare in Champions in questa città e per questo Club era molto importante, questo era il nostro obiettivo e ce lo siamo preso"
87 punti conquistati sono stati tanti, peccato davvero non aver chiuso la stagione con almeno un trofeo in tasca. In campionato però occorre ripartite dall'ottima annata appena trascorsa:
"Per arrivare secondi in Italia abbiamo fatto davvero bene, dietro di noi ci sono Napoli, Inter, Milan, altre squadre forti. Alcuni hanno parlato male di noi e hanno descritto una grande stagione del Napoli, ma noi siamo arrivati secondi e abbiamo fatto molto bene. Siamo contenti, ma vogliamo vincere qualcosa: dobbiamo lavorare forte, nella maniera giusta, per riuscirci. Spero accada il prossimo anno"
Inevitabile un commento riferito al Totti day di ieri contro il Genoa:
"È davvero speciale. Per me potrebbe continuare cinque anni. Stare con lui nello spogliatoio e in campo è straordinario. In tutte le parti del mondo parlano di Checcho, che è il nostro Capitano. Ha cambiato calcio, è un simbolo per questa città. È la Roma. Ieri è stato emozionante per tutti quanti. Non ho visto mai così tante gente piangere, uomini di 50 anni emozionati, anche tutti i miei compagni. Io sono molto fortunato ad aver giocato e ad essermi allenato con lui”.
Infine Strooman si è rivolto ai suoi tifosi:
"Voglio solo ringraziarli, quando non giocavo ed ero infortunato mi avete sempre aiutato, mi avete inviato sempre i messaggi. Vi voglio ringraziare, sono molto contento di restare qui altri cinque anni. Dobbiamo vincere qualcosa insieme, abbiamo bisogno di voi”.