Dybala e il Napoli rispondono presente. Problemi superati o solo accantonati?

Pubblicato il autore: Giovanni Smaldone Segui

Se un marziano fosse arrivato ieri mattina sulla terra e avesse visto il campionato di serie A avrebbe sicuramente esclamato: “Paolo Dybala è il giocatore più forte del mondo”, oppure ” Il napoli è una squadra perfetta, vincerà sicuramente il campionato”. E a dir la verità le risposte che sono arrivate dal San Paolo e da Sassuolo sono incoraggianti, se prese con le pinze però. Nessuno può ignorare quello che è successo nell’ultimo turno di Champions League in cui ne il Napoli ne la Juventus ( e Dybala in particolare) sono riusciti ad esprimersi, perdendo malamente le loro partite. La domanda che dobbiamo porci allora è : Quanto valgono veramente le partite che si svolgono in Serie A? Quanto sono davvero “allenanti” per prepararsi al meglio al palcoscenico europeo? Oggi tutte le testate sportive italiane pongono questo quesito da un milione di dollari… Proviamo a rispondere.

Partiamo dal Napoli…
Mercoledì sera squadra lenta, compassata, prevedibile, senza personalità. Surclassata dai campioni di Ucraina (non certo il Real Madrid di Di Stefano). Sarri a caldo ha dato la colpa all’appagamento; il superamento del preliminare di Champions avrebbe innescato nella mente dei calciatori un senso di soddisfazione per il traguardo raggiunto che li ha trattenuti nelle prime uscite stagionali. Magicamente questo “intoppo” è scomparso soltanto 4 giorni dopo?

Tifosi e anche opinionisti vari davano la colpa alla condizione fisica non brillante. Si era fatta una preparazione mirata per la doppia sfida col Nizza e poi i carichi di lavoro avevano appesantito la squadra nelle partite successive… Chissà quale santone avrà messo le mani sui muscoli dei giocatori del Napoli nei quattro giorni che hanno separato la disfatta di Kharkiv dalla partita col Benevento tanto da farli volare al San Paolo.

serie a

Serie A, 20 squadre sono troppe?

Il Benevento non è una squadra presentabile in serie A!

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Secondo Occam “la spiegazione più semplice tende a essere quella giusta”. Il Napoli si è trovato di fronte una squadra di categorie inferiori e subito dopo essere andata in vantaggio ha trovato fiducia e ha risolto la pratica fin troppo facilmente. Se anzichè il Benevento ci fosse stata una squadra minimamente più organizzata secondo voi sarebbe finita nello stesso modo? Se per caso il Napoli avesse incontrato una squadra che lo avesse costretto alla non vittoria, immaginate cosa sarebbe successo.. Sarri VIA!! ADL PAPPONE etc etc etc.. E invece qui a parlare di Grande Napoli!! Super Sarri BROS!! E chi più ne ha più ne metta.
E i problemi sono dimenticati o messi da parte per essere ripresi alla minima flessione della squadra partenopea.

La Juve adesso…
Dopo Barcellona sembrava che la Juventus non potesse più competere per nulla. Giocatori strapagati e fuori ruolo.. Allegri pronto alla pensione e dirigenza senza idee; e poi la Joya… aveva miseramente perso la sfida contro Messi e da quarto giocatore d’europa era sceso sotto la posizione 50.
Poi le 3 perle al Sassuolo ed ecco che si torna su.. Sembra un ottovolante.. Domenica su, mercoledì giù, sabato di nuovo su, martedì ancora giù.


Non c’entra Dybala (che resta comunque un ottimo giocatore) sono  gli avversari il problema. Basti pensare a come il Barcellona ha organizzato una gabbia intorno al fenomeno argentino con 5 giocatori in 15 metri mentre il Sassuolo ha lasciato che i difensori si ritrovassero in balia degli attaccanti juventini senza un minimo di opposizione. Centrocampo inesistente e difensori singolarmente non proprio degli Scirea hanno fatto il resto. 3 goal e prestazione super!
Non è possibile.. Almeno si difendessero fino alla morte, chiudendo ogni millimetro. NO!! Ormai queste squadre consapevoli di non poter nulla giocano “sciolte”.. non avendo niente da perdere non trovano da questo nuove motivazioni ma soltanto la scusa per far trascorrere quei 90 minuti il più velocemente possibile.
Non esiste!! Non è ammissibile in un campionato che ha la presunzione di portare 4 squadre in Champions League l’anno prossimo. Non ci sono partite che preparano alla guerra che invece le squadre europee ti fanno sia a casa loro che in casa tua.

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Per fortuna domani ci sarà un’altra giornata per esaltare i nostri finti tesori che però di prezioso hanno dimostrato di avere ben poco.
La testa è stata rialzata sicuramente dopo la brutta figura della scorsa settimana, ma non esageriamo. Si dimostrasse sui campi europei e non solo nel “giardino di casa nostra” di meritare l’appellativo di squadra più bella d’Europa o di “Fenomeno alla Messi”.
Già nel prossimo turno il Napoli avrà l’occasione di dimostrare che la partita col Benevento non è stato un episodio causato da un avversario non pervenuto.
Per la Juve bisogna attendere il palcoscenico europeo perchè ne Fiorentina ne tantomeno Torino (nonostante il derby) possono rappresentare dei test probanti per la truppa allegriana.
Il tempo ci dirà se questo tesoro è veramente tale o è solamente colorato di giallo.

Alla prossima

 

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