Europa League, le parole di Montella dopo Milan Rejika: “Sento la stima della società”. Battuta su Ancelotti

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

Montella guarda con fiducia al futuro della sua squadra

La vittoria in extremis conquista dal Milan contro il Rejika ed arrivata al 94esimo grazie ad un gol del baby Cutrone lancia i rossoneri in vetta solitaria al proprio girone di Europa League. Se il cammino europeo è stato messo in discesa grazie a questi sofferti tre punti in casa Milan c’è ancora molto da lavorare per quanto riguarda l’aspetto tattico della squadra: anche contro i non irresistibili croati sono emerse difficoltà nello sviluppare manovre di gioco fluide e preoccupanti falle in fase difensiva dove Bonucci e compagni di reparto hanno regalato i due gol alla formazione ospite.
Nonostante questo il tecnico del Milan Vincenzo Montella nel post partita ha espresso la propria soddisfazione per la prestazione offerta dalla squadra che, a suo dire, è riuscita a portare a casa i tre punti sapendo reagire dopo l’uno due dei croati che avevano al 90esimo riacciuffato il pareggio.

Milan Rejika, le parole di Montella

“Dobbiamo crescere nella gestione delle partite e del risultato. Oggi abbiamo scalato un gradino impensabile prima di questa gara, vincendo una gara sofferta. Le partite vanno gestite anche al settantesimo. Quello che mi è piaciuto è lo spirito e l’orgoglio della squadra per ottenere questo grande risultato. Il bicchiere lo vedo mezzo pieno.  Dobbiamo crescere nella fase difensiva , negli automatismi. Potevamo fare meglio in fase offensiva quando la palla era in possesso dei nostri attaccanti. Abbiamo dei cali, dobbiamo capire a cosa siano dovuti, ad un dispendio energetico forse. Sono cose su cui dobbiamo lavorare. Vengono fuori anche cose positive. Sono qui per lavorare e portare avanti un discorso tecnico, sono tutte cose su cui si può lavorare”.

Montella nel corso della conferenza stampa del dopo partita ha parlato anche del proprio futuro e del possibile peso dell’ “ombra” di Ancelotti .

“Alleno una squadra gloriosa, era il sogno della mia vita. Credo di poter riuscire ad ottenere i risultati che ci eravamo prefissati quindi mi sento sereno. Sento una società che mi valuta ma che ha stima. “Ho una stima misurata per lui. E’ il primo allenatore che sono andato a vedere quando ho iniziato questo lavoro e mi ha trattato da fratello.Se vorrà può venire qua a fare il secondo oppure facciamo viceversa”.

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