Il racconto shock della politica napoletana con gli ultras dell’Hellas Verona

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Questa che stiamo riportando è una piccola parte del racconto-shock di Francesca Menna, politica napoletana e deputata di 5 Stelle, che durante il viaggio verso Napoli, in treno, in “compagnia” dei tifosi dell‘Hellas Verona, in trasferta al San Paolo:
“Ieri mi sono trovata sul percorso da Verona a Bologna e da Bologna a Napoli di Italo Treno con gli ultras del Verona…ci hanno terrorizzato tutto il tempo! Hanno iniziato a bere dalle 6 del mattino ognuno di loro, infatti aveva una busta di plastica con almeno 20 lattine di birra a testa e ubriachi persi urlavano cori violenti e apprezzamenti volgari su ogni donna che passava comprese le controllore donna di Italo. Erano un centinaio, il capotreno non ci ha permesso di spostarci (in enorme difficoltà lui stesso come tutto il personale) ed è stato davvero un incubo che non finiva più! Dicevano che puzzo, che siamo mongoloidi e africani. E’ ignobile dover sopportare questa violenza, senza sentirsi in qualche modo protetti e rispettati.  Erano tutti coperti con croci celtiche e svastiche, con date ricorrenti al 1939. L’unica cosa era ignorarli. Ma è stata dura”
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Cosa dire? Che i malcapitati siano Matuidi, Boateng, Koulibaly ai cori “Vesuvio lavali col fuoco” compreso questo, eliminare il razzismo, è semplice utopia.

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