Ibrahimovic saluta il Manchester United. Futuro ai Los Angeles Galaxy

L'inizio della fine è datato 20 aprile 2017, quando in una sfida contro l'Anderlecht lo svedese riporta la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. I 210 giorni successivi a quel k.o scioccante sono stati un travaglio anche per uno duro a mollare come lui. Ma si sa, i 35 anni segnati sulla carta d'identità sono una sentenza. E quindi il recupero scorre lento e duro. Però Zlatan è Zlatan e non conosce il termine "mollare".
In estate firma il rinnovo di contratto con il Manchester United e torna in campo il 20 novembre.
Le prestazioni però sono quantomeno sottotono per uno come lui che ci ha abituati nell'arco degli anni ad azioni strabilianti e gol impensabili.Poi il secondo e definitivo crack.Il ginocchio ha una ricaduta e la bestia capace di segnare 28 gol e 10 assist nella stagione precedente stavolta non riesce a rialzarsi.
Sembrava solo questione di tempo prima che Ibra lasciasse i Red Devils e così è stato.
"Anche le grandi cose finiscono e per me è tempo di andare avanti dopo due anni fantastici con il Manchester United. Ringrazio il club, i fan, la squadra, l'allenatore, lo staff e tutti quelli che hanno condiviso con me questa parte della mia storia." Conferma lui stesso
Ibrahimovic saluta così lo United e probabilmente anche l'Europa, perché adesso è tempo di andare negli Stati Uniti. I Los Angeles Galaxy attendono con ansia che uno degli attaccanti più forti della storia del calcio indossi la loro maglia.