Razzi: "Kim Jong-un tifa Inter. Io sono juventino, temevo mi sparasse"

Mondiali 2018 - Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews
Razzi e la passione per il calcio di Kim-Jong-un. Alzi la mano chi potesse pensare il leader nordcoreano come un grande appassionato di calcio. A rivelarlo è il politico abruzzese Antonio Razzi, suo grande amico da vari anni. In un'intervista a Tuttosport, l'ex senatore rivela: "Tutto è partito dal 2011. L’anno che Kim prende il posto del padre alla guida della Corea. Lo sapete, no, che da giovane aveva studiato a Berna e che andava a San Siro a vedere l’Inter e il Milan? Gli piace molto il calcio italiano, la nostra grande tecnica".
Razzi e la fede calcistica di Kim Jong-un. Il leader nordcoreano, impegnato nei giorni scorsi nello storico incontro con Donald Trump, avrebbe anche una squadra del cuore. Razzi ammette: "Tifa Inter. Io Juve. Juventinissimo. Ma non abbiamo mai parlato di calcio. C’è troppa rivalità tra Inter e Juve, non volevo creare un motivo di attrito tra noi. Di mezzo c’era la pace del mondo. Pensavo, ridendo: Antò, non parlare della Juve a un interista, sennò poi questo qua ti spara! Però se la Juve vince 7 scudetti un motivo sotto ci sarà, no? Siamo forti. Avevo scritto anche a Marotta di comprare Han, il nordcoreano del Cagliari. L'ho portato io in Italia e la Juve ci poteva fare il business vendendo le magliette in Asia".