Inter, quattro sconfitte finora. Radja Nainggolan era presente solo in una

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

Radja Nainggolan – Foto Getty Images© per SuperNews

Sono già 4 e siamo solo a Novembre le sconfitte stagionali dell’Inter, un po’ troppe per chi ambisce ad alti livelli come Radja Nainggolan che ha lasciato la Roma per approdare alla corte del coach che lo ha lanciato nel calcio che conta, ovvero mister Luciano Spalletti e che sogna quindi dir aggiungere quei risultati che i giallorossi non erano stati in grado di dargli.

A sua difesa c’è da dire che in tre delle quattro sconfitte subite dall’Inter quest’anno, a dimostrazione di come sia una pedina fondamentale per la squadra che è stata appositamente costruita su lui e Icardi. Il belga e l’argentino sono infatti il cuore pulsante di questa Inter, e la mancanza di anche solo uno di loro incrina il giocattolo di Spalletti, che fatica a imporre il suo gioco.

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Contro il Barcellona si sono affrettati i tempi di recupero dopo lo stop subito nel derby, ma purtroppo il Ninja è apparso fuori condizione, da qui la decisione di risparmiarlo a Bergamo, dove l’Inter ha subito la più rovinosa disfatta di questa stagione, almeno per ora, in vista anche della pausa e del tour di force che attenderà i nerazzurri che avranno una delicatissima sfida di Champions League a Londra e i match contro Roma e Juventus.

Questi tre match, fondamentali per la stagione interista, potrebbero far decidere a mister Spalletti di non rischiarlo sabato sera contro il Frosinone, incontro che non vedrà della partita neanche Brozovic, squalificato contro l’Atalanta. Scelta obbligata quindi di formazione per il tecnico toscano che dovrà schierare un 4-3-3 con a centrocampo Borja Valero, Joao Mario e uno tra Vecino e Gagliardini, con l’italiano favorito visto che non potrà essere impiegato in coppa.

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Con il ninja Spalletti potrà tornare al tanto agognato 4-2-3-1, formazione in cui sia Radja e Icardi possono dare il massimo se appositamente supportati da due centrocampisti incontristi in grado di spezzare il gioco e proteggere la difesa (per questo l’Inter cercava Modric da affiancare a Brozovic), e due ali in grado di convergere nel centro oltre che nel fare cross, cosa che purtroppo Perisic non riesce a fare in questa stagione.

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