Nainggolan, gol al Genoa. Sarà titolare contro il Barcellona?

Pubblicato il autore: Stefano Trentalange Segui
during the Serie A match between FC Internazionale and UC Sampdoria at Stadio Giuseppe Meazza on October 24, 2017 in Milan, Italy.

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Le sorprese sono sempre dietro l’angolo nella vita come nel calcio. Oggi i tantissimi tifosi accorsi allo stadio San Siro per assistere al match di Serie A tra Inter e Genoa hanno potuto esultare non solo per la grande prestazione della loro squadra contro un avversario in evidente confusione, ma anche per l’ingresso in campo di Radja Nainggolan.
Il belga, uno dei calciatori fortemente voluti da Spalletti diventando presto una pedina imprescindibile nello scacchiere tattico nerazzurro, è tornato sul rettangolo verde al minuto 87 per sostituire un grande Marcelo Brozovic. Il funambolo di origini indonesiane, ancora rimpianto dalle parti della Roma giallorossa, non doveva nemmeno essere rischiato contro il Genoa perché tornava da un distorsione alla caviglia. Già la sua convocazione per la panchina da parte di Spalletti è stata una mossa inaspettata, soprattutto in una partita contro un avversario dimostratosi non certo irresistibile e senza più le sicurezze mostrate fino all’esonero di Ballardini. C’è da registrare, d’altro canto, l’allenamento completo svolto da Nainggolan nella giornata di venerdì, con tanto di partecipazione alla partitella finale e un sorriso concesso ai tifosi presenti alla Pinetina.

Tant’è, nell’ultima azione prima del fischio finale di Valeri, il nuovo idolo dei 68000 cuori nerazzurri presenti oggi al San Siro ha firmato il pokerissimo contro il Genoa su assist di un João Mário ritrovato forse definitivamente. Le belle notizie per Spalletti sono tante se si considera il trequartista portoghese ex Sporting Lisbona finalmente protagonista in quasi tutti i gol interisti, un Gagliardini nella veste a lui sconosciuta di bomber e un Nainggolan che ha realizzato la sua prima rete davanti al pubblico di casa.
Il gol del belga, tra le altre cose, è arrivato di testa, non di certo la specialità del tuttofare ex Roma che ora è chiamato a fare la differenza in Champions League contro il temibile Barcellona.

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Restando in tema, oggi i blaugrana hanno offerto una prestazione assolutamente non alla loro altezza, faticando fino al 90° minuto per espugnare il campo del Rayo Vallecano, penultima della Liga spagnola.
Con un Barcellona così balbettante sul piano degli equilibri difensivi e su quello della personalità, l’Inter può e deve provare ad avere la meglio sui catalani, considerando che la partita si giocherà davanti al pubblico della “Scala del calcio”. Non basta la buona Inter vista a sprazzi nell’andata del Camp Nou per battere un Barcellona sì orfano di Messi, ma comunque pieno di stelle di primo livello. La squadra guidata da Spalletti deve essere la stessa che oggi ha ottenuto la settima vittoria consecutiva in Serie A, permettendosi anche il lusso di lasciare a secco un bomber come Piątek.
In caso di sconfitta europea contro il Barça, c’è il rischio di rimettere in gioco una tra TottenhamPSV, distanti, per ora, 5 punti dai nerazzurri.

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Con il pieno apporto di Nainggolan e la convinzione nei propri mezzi acquisita anche dai giocatori che vedono meno il campo, l’Inter può staccare il pass per gli ottavi di finale di Champions League con due turni di anticipo, facendo ricredere i numerosi scettici che già parlavano di girone di ferro insuperabile per una squadra tornata nella competizione europea più importante dopo 6 anni di assenza.

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