Mughini difende Mourinho: "Il suo gesto? Sarcasmo di un avversario leale. Non è lui il colpevole di Calciopoli"

Jose Mourinho - Foto Getty Images© scelta da SuperNews
Mourinho provoca i tifosi della Juventus, il commento di Mughini. Il gesto dello Special One portoghese rivolto ai sostenitori bianconeri dopo il fischio finale di Juventus-Manchester United ha fatto discutere su tutti i media e ha suscitato reazioni contrapposte. Tra coloro che se la sono sentita di difendere l'allenatore dei red devils c'è stato a sorpresa lo storico tifoso bianconero Giampiero Mughini. Intervenuto ai microfoni di Radio 24, il giornalista e opinionista televisivo ha dichiarato: "Sono allibito da chi si sente offeso da Mourinho, avversario leale, non è lui quello che ha incamerato uno scudetto quando noi eravamo azzoppati da Calciopoli. Non fa male a nessuno, non insulta la mamma di nessuno, fa una mossa sarcastica che ci può stare. Gli stadi non sono fatti per i gentiluomini, ricordo che a Udine gridarono a Del Piero “devi morire” mentre usciva in barella per un infortunio".
Milan-Juventus, il giudizio di Mughini sui due grandi ex della sfida. Domenica sera è in programma a San Siro la supersfida tra i rossoneri e i bianconeri, valida per la dodicesima giornata di Serie A. Mughini parla così di Milan-Juventus e dei protagonisti più attesi: "I tifosi della Juventus devono applaudire Higuain, come si fa a fischiare uno che con la maglia bianconera ha segnato in tutti i modi? Il calcio non è la guerra, si combatte e poi si stringe la mano all’avversario. Anche l'esultanza di Bonucci nello scorso Juventus-Milan è stata lecita, non c’è stata offesa. All’epoca lui giocava nel Milan ed era giusto così".