Inter-Napoli, perchè l'arbitro Mazzoleni non ha sospeso la gara? Atteggiamento che non paga


Nessuno si aspettava di assistere ad uno spettacolo così lontano dal mondo del calcio ma purtroppo ciclicamente in Italia avvengono incidenti del genere forse proprio quando stiamo abbassando la guardia, quando in tanti cominciano a dire che gli stadi italiani sono sicuri che ci si possono portare le famiglie, e loro puntualmente ci ricordano che in certi ambienti il fuoco è sempre vivo è che in certi periodi si assopisce ma non si spegne mai.

Degli incidenti prima e dopo la partita non ne voglio parlare anche perché sta indagando la magistratura con le forze dell'ordine e si spera che si possa bloccare per l'ennesima volta questo delirio pseudo-sportivo, ma vedendo la partita chi non è tifoso si sta chiedendo perché l'arbitro Mazzoleni non ha interrotto il gioco quando poteva farlo rispettando il regolamento e forse quei facinorosi razzisti, ma non li definirei così perché se lo fossero veramente fischierebbero anche ai loro giocatori di colore e questo non succede quindi devono essere presi per quello che sono, sicuramente non tifosi perché chi tifa non vuole il male della propria squadra visto che le prossime due partite a casa l' Inter le dovrà giocare giustamente a porte chiuse, si sarebbero calmati ed invece complice il protagonismo del direttore di gara che ha fatto continuare la partita nonostante il continuo atteggiamento di quei personaggi razzisti e la sua volontà di demandare certe decisioni ad altre cariche dello Stato lavandosi le mani facendo così  lo spettacolo calcistico è degenerato e il signor Mazzoleni ha perso il comando della partita e coloro che volevano tutto questo lo avevano ottenuto.

Quindi adesso bisognerebbe punire anche questo comportamento scriteriato da parte dell'arbitro e far capire a tutti i direttori di gara che certe situazioni vanno gestite in altro modo ed evitare protagonismi pericolosi che lasciano campo libero ai violenti e non rallegrarsi dello spettacolo che il calcio dovrebbe essere a chi ne vorrebbe godere.
Speriamo che domani si giochi su tutti i campi della Serie A con un nuovo senso di responsabilità, che prevalga il calcio giocato.