Juventus-Inter, Max Allegri: “Il campionato si vince a maggio. Più importante la sfida Champions contro lo Young Boys”

Pubblicato il autore: Stefano Trentalange Segui

Massimiliano Allegri – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

La Juventus si appresta a giocare due partite ravvicinate importanti, ma non ancora decisive per la sua stagione calcistica.
Nella conferenza stampa di rito alla vigilia della quindicesima giornata di campionato, Massimiliano Allegri ha subito tracciato una netta linea di demarcazione tra il match di domani sera contro l’Inter (ore 20.30) e la sfida di Champions League di mercoledì contro gli svizzeri dello Young Boys Berna.

Il tecnico livornese ha dichiarato quanto sia più determinante l’ultima gara del girone di Champions, nella quale in caso di vittoria si spalancherebbero le porte del primo posto del girone per la Juventus, piuttosto che il derby d’Italia contro gli acerrimi rivali dell’Inter, considerato alla stregua di una semplice partita come le altre: “Tra domani e mercoledì è molto più importante il match di mercoledì, perché ci giochiamo il primo posto in Champions. (Juventus-Inter Ndr) Sarà una partita molto difficile. Sono due squadre che insieme al Milan hanno fatto la storia del calcio italiano. E’ una partita molto importante contro una squadra che è cresciuta molto in autostima e risultato. E’ insieme al Napoli l’antagonista della Juventus. Il punto forte dell’Inter è che è una squadra che gioca, che è sempre alla ricerca del gioco e che tende ad allungarti perché loro negli spazi hanno gente tecnica. Poi hanno Icardi, che è un finalizzatore straordinario. Per quanto riguarda il tridente, l’equilibrio va ancora trovato. Dobbiamo migliorare il nostro equilibrio, non dobbiamo spaccarci durante le partite. Bisogna ritrovare una compattezza migliore di quella avuta finora. In questo momento è la cosa che non va bene”.

potrebbe interessarti ancheInter-Milan Serie A Femminile streaming e diretta tv Sky, dove vedere il match 13 ottobre ore 15

Dopo le dichiarazioni iniziali in cui Allegri sembrava quasi voler sminuire l’importanza di una partita così sentita da tifosi e addetti ai lavori come Juventus-Inter, l’allenatore toscano ha invertito la rotta, rilasciando dichiarazioni di astuta diplomazia sulla forza dell’avversario. L’Inter di quest’anno messa in campo da Luciano Spalletti è, senza dubbio, una squadra diversa e più ostica da affrontare rispetto alla passata stagione, ma ciò non toglie che la Juventus di oggi abbia dimostrato di essere una spanna sopra tutte le altre contendenti allo scudetto.
Proprio sul discorso di una corsa al titolo che in molti considerano già conclusa, Allegri vuole smorzare i facili entusiasmi del suo ambiente onde evitare ogni pericolo di un allentamento della tensione da parte dei suoi uomini: “Noi dobbiamo proseguire il nostro percorso con molta calma. I numeri dicono che ammazziamo il campionato, ma non è così. Noi dobbiamo vincere il campionato e il campionato si vince a Maggio. Abbiamo giocato solo 14 partite. E’ normale che tutti vogliono che ci sia più battaglia in campionato, ma la battaglia c’è uguale. Mancano tanti punti e tanti scontri diretti, dobbiamo proseguire il nostro cammino. Bisogna fare un passo alla volta. In questi venti giorni prima delle feste dobbiamo fare tanto, e per fare tanto dobbiamo pensare una cosa alla volta”.

potrebbe interessarti ancheSerie A in pausa: la situazione dopo 7 giornate

Sul fronte della probabile formazione per il match clou di domani sera, Allegri conferma le uniche rinunce juventine che rispondono ai nomi di Alex Sandro e Barzagli, con quest’ultimo che ne avrà per almeno due mesi. Emre Can è arruolabile e potrebbe essere schierato titolare, soprattutto se Bentancur dovesse lamentare ancora problemi alla schiena. Il talento classe 1997 nativo dell’Uruguay ha ricevuto le lodi del suo allenatore, in particolare sulla voce gol segnati che dimostrano un percorso di crescita in atto, anche sul piano della personalità, per il giovane gioiello bianconero.
Infine, non manca un pensiero di Max Allegri per il suo presidente, Andrea Agnelli, che oggi compie 43 anni: “La cosa che mi ha colpito subito è che è un decisionista e questa penso sia la qualità migliore come dirigente. Poi cresciamo tutti ed è normale che adesso ha un’autorevolezza diversa rispetto al primo anno da presidente”.
In attesa di sapere come andrà a finire l’ennesimo derby d’Italia che si terrà all’Allianz Stadium domani sera, l’auspicio è quello di assistere ad una partita spettacolare, in cui entrambe le tifoserie devono pensare solo a divertirsi e a colorare lo stadio di Torino, evitando frasi ignobili come quelle che hanno rovinato il pre-partita di Fiorentina-Juventus.

notizie sul temaSassuolo-Inter probabili formazioni, Serie A 2019-20Juventus-Bologna probabili formazioni, Serie A 2019-20Invasione militare turca e saluto militare dei calciatori, l’Uefa dov’è?
  •   
  •  
  •  
  •