Serie A, arrivano i primi verdetti: Chievo retrocesso in B

Pubblicato il autore: Cosimo Commisso Segui

È terminata la sfida al Bentegodi di Verona tra Chievo e Napoli, valida per la trentaduesima giornata del campionato di Serie A. Il risultato di 1-3 lancia sempre più i partenopei al secondo posto ma, allo stesso tempo, condanna i clivensi alla matematica retrocessione in Serie B. Il verdetto era ormai annunciato da tempo a causa della pessima stagione dei ragazzi di Mimmo Di Carlo, mai realmente riusciti a trovare la continuità giusta per poter lottare per la salvezza. L’anno calcistico, iniziato con la penalizzazione di tre punti, termina dunque nel peggiore dei modi. Il Napoli, pur giocando senza qualche titolare e con la mente rivolta al ritorno di Europa League contro l’Arsenal, non ha avuto difficoltà nell’infliggere un parziale pesante ai padroni di casa. Koulibaly, con la sua doppietta, è stato il protagonista assoluto della partita sia in fase offensiva che difensiva. Milik, con un tiro a giro che ha sorpreso Sorrentino, ha raddoppiato nel secondo tempo e chiuso i giochi. Il Chievo ci ha messo volontà e spirito di sacrificio, ma le qualità dei singoli son completamente diverse tra le due compagini e ciò è emerso sul rettangolo di gioco. Cesar, grazie ad un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ha provato a rendere meno amara la retrocessione ed il parziale. I tifosi presenti sugli spalti, nonostante le condizioni metereologiche avverse, hanno ringraziato i calciatori e la società per questi ultimi anni di gioie nel massimo campionato italiano.

potrebbe interessarti ancheCiao Darwin, Bonolis lancia la sfida Juventus contro tutti. Mughini e Auriemma scelti come capitani

La piccola grande realtà clivense

Il Chievo è un caso unico nel panorama calcistico italiano, perchè è l’unico team proveniente dai dilettanti ad aver scalato tutte le categorie minori fino alla Serie A ed alle competizioni europee. Il club ha partecipato a diciassette campionati nazionali grazie ad un’ottima gestione presidenziale ed un accurato lavoro sul settore giovanile. Le partecipazioni in Coppa Uefa e Champions League testimoniano la riuscita del progetto. Abbandonano dunque la massima competizione grandi campioni del calibro di Stefano Sorrentino e Sergio Pellissier, vere e proprie bandiere della squadra. Il portiere, ormai quarantenne, ha ricevuto sempre grande stima e affetto da parte dei colleghi, aggiudicandosi anche il titolo di para-rigori. Non ha più i riflessi di un tempo, ovviamente, tuttavia è riuscito a sventare più tentativi di Mertens e Milik nella sfida di ieri, salvo poi capitolare. L’attaccante, invece, grazie alle spendide annate con la maglia gialloblù, ha conquistato persino la nazionale. Il suo debutto avvenne il sei giugno 2009 contro l’Irlanda del Nord e, appena undici minuti dopo il suo ingresso in campo, siglò il definitivo tre a zero.

potrebbe interessarti ancheCalciomercato: Milan interessato a Insigne, ma i tifosi insorgono

Il progetto del Chievo può e deve ripartire dai brillanti giovani che si sono distinti in questa sfortunata stagione. Bani è stata una piacevole scoperta, così come l’intraprendente De Paoli e l’esordiente Vignato. Lo stesso Stepinski, qualora decidesse di proseguire la sua avventura anche nella serie cadetta, garantirebbe un buon apporto in zona gol. Ancora è troppo presto per far previsioni, ma la speranza della sponda non veronese è già quella di tornare il prima possibile ai vertici del calcio italiano.

notizie sul temaNapoli-Atalanta 1-2 (Video Gol Serie A): la Dea espugna il San PaoloDelusione Napoli, ai tifosi manca il gioco di SarriLazio-Chievo streaming Dazn e diretta TV Serie A, dove vedere il match oggi 20/04
  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,