Juventus, Gentile attacca la Serie A: " Vergognoso il mancato minuto di raccoglimento per Anastasi"

stadio di proprietà

In questa settimana il calcio ha dovuto dire addio a Pietro Anastasi: Gentile, suo ex compagno di squadra, attacca la Serie A per il mancato minuto di raccoglimento.

Qualche giorno fa, è venuto a mancare una bandiera bianconera e di tutto il calcio italiano: venerdì sera, dopo una lunga malattia, ci ha lasciato Pietro Anastasi. L'ex attaccante bianconero militò per 8 stagioni a Torino diventando simbolo della Juventus, amato dai tifosi fino ad essere nominato capitano: con i bianconeri vinse scudetti tra il 1971/1972 - 1972/1973 e 1974/1975 disputando anche finali di Coppa dei Campioni e di Champions League. Prima della partita Juventus - Parma ( vinta dai bianconeri per 2 a 1) si è osservato, come succede spesso in questi casi, un minuto di raccoglimento da brividi all'Allianz Stadium.

Il gesto, però, non si è ripetuto su nessun'altro campo della Serie A e il suo ex compagno di squadra, Claudio Gentile ha attaccato la Lega esponendo tutto il suo disappunto: " È stato il mio compagno di camera, riusciva a darmi tranquillità per affrontare una sfida dura. È stato l'uomo simbolo degli anni '70, era un mondo diverso, non paragonabile a quello di oggi. Era un grande uomo. Niente minuto di silenzio? Non sono domande da porre me, il mio minuto di silenzio è iniziato venerdì alle 11 quando sono stato informato della sua scomparsa. È vergognoso che ad Anastasi non sia stato tributato un minuto di raccoglimento su tutti i campi della Serie A. C'è grande amarezza." Un gesto che sicuramente non passerà inosservato e che farà certo discutere per le prossime settimane sul perchè di questo mancato gesto.