Top 5 partite dell'Atalanta con cinque goal (prima del ciclo Gasperini)

Con due "manite" di fila l'Atalanta ha riscritto la storia del calcio italiano: ormai è diventata una routine quotidiana, ma bella da vedere visto il gioco offerto. In quattro anni sono cambiate tante cose, tanto da definire la Dea una ex provinciale ormai diventata grande. Ma prima del famoso ciclo di Gian Piero Gasperini, quali sono state le cinquine nerazzurre? Non perdiamoci in chiacchiere e facciamo una Top 5 partendo dal lontano 1988.
TOP 5 CINQUINE DELL'ATALANTA
1988/1989 MANITA DI UN "MONDO" EUROPEO - Un'Atalanta che finalmente aveva cominciato a volare come si deve. Mondonico in panchina aveva formato una squadra che dava solidità e risultati: merito anche dei goal di Evair. A subire la "manita" è il Cesena che a Bergamo perde per 5-1: Fortunato, Madonna, Limido (autogol) e una doppietta del brasiliano ipotecano un risultato decisivo per la conquista del sesto posto che vale la Coppa Uefa.
1993/1994 L'ILLUSIONE CON GUIDOLIN - La proprietà passa dai Bortolotti a Percassi, e l'obbiettivo diventa chiaro: Europa e bel gioco. Per questo Antonio, dopo la buona parentesi Lippi, decise di puntare su Guidolin per aumentare la qualità della squadra: a sua disposizione una rosa completa tra giovani, gente di esperienza, ma soprattutto Sauzee (che aveva trascinato il Marsiglia in Champions League portando a casa il trofeo l'anno prima). L'inizio è abbastanza illusorio con un 5-2 ai danni del Cagliari: doppietta di Ganz, Scapolo, Rambaudi e una autorete con Villa. La sensazione è quella di una stagione indimenticabile, ma l'esito finale dirà il contrario: retrocessione in Serie B, tante polemiche e la vendita della società a Ivan Ruggeri.
1994/1995: PER DARE UN COLPO ALLA STAGIONE - Si ritorna in Serie B e anche Emiliano Mondonico. Nonostante ciò il campionato parte in salita e si rischia addirittura di andare in Serie C, ma è nel girone di ritorno che l'Atalanta ribalta tutto: specialmente grazie alla cinquina rifilata al Piacenza. A segno Ganz (con una doppietta), Bonacina, Pisani e Valentini. Questo 5-1 risultò decisivo per la promozione in Serie A dei nerazzurri, che verrà conquistata in casa contro la Salernitana all'ultima giornata.
2006/2007: CINQUINA CHE "COLA" - Ultima giornata del girone d'andata e l'Atalanta di Stefano Colantuono sta volando nelle zone alte della classifica: merito di un gioco abbastanza collaudato e di un Cristiano Doni ritornato alla corte nerazzurra dopo tre anni. Gli oribici affrontano il Livorno di Lucarelli, ma la sinfonia è tutta per i padroni di casa: doppietta del numero 72 atalantino, Donati, Ariatti e Nicola Ventola per un dominio dell'Atalanta sotto tutti i punti di vista. Da contare che in questa stagione verrà battuto il record di punti in Serie A del campionato 2001/2002 (il famoso mercato delle illusioni).
2007/2008 5-1 CON LA CURVA NORD CHIUSA - Una delle manite più famose della storia dell'Atalanta: quella rifilata al Napoli grazie al bel gioco targato Gigi Delneri. Una stagione dalle grandi soddisfazioni con un nono posto finale abbastanza soddisfacente, ma segnata anche dalla chiusura della Curva Nord dopo i fatti di Gabriele Sandri. La Dea affronta il Napoli proprio nel primo match senza Pisani, ma riesce comunque a vincere per 5-1: Floccari, Doni, Langella, Carrozzieri e Ferreira Pinto.