Napoli, multato Milik, oltre il danno, pure la beffa

Arek Milik, centravanti polacco del Napoli, dovrà pagare per il Giudice Sportivo una multa di 2.000 euro per "avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria". Questo è il reperto ufficiale, attraverso cui il taccuino di Giua ha scritto nella partita Napoli-Lecce, nell'episodio in area di rigore dei salentini.
L'arbitro sardo, inoltre è stato fermato per un turno, dopo non aver seguito il consiglio del collega Abisso, di andare a controllare al Var, il fallo del difensore Donati, che tocca il piede del polacco.
Quindi il danno oltre la beffa. Per carità per Milik, 2.000 euro, saranno facili da dover estinguere, per un calciatore non è una cifra esosa, ma l'Aia davvero non ci sta capendo niente.
Dopo il caso Mertens a Firenze, Nicchi e Rizzoli intervennero ai microfoni, bacchettando anche l'attaccante belga del Napoli, che simulò nella prima giornata di campionato.
Da allora il Napoli, ha ricevuto un solo rigore, con il Lecce in terra pugliese. Possibile mai, che nessuno, si sia reso conto dei gravi errori e sviste dei direttori di gara?
C'è confusione, gli errori in serie A continuano ad aumentare e c'è bisogno di sistemare ed aiutare gli arbitri ad essere più coscienti e di seguire il protocollo.