Il presidente Saverio Sticchi Damiani:«Lecce sei stato fantastico, ma per la salvezza è ancora dura».

Il presidente Saverio Sticchi Damiani, in un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport, fa il punto sull'attualità e sul futuro del Lecce. Ecco cosa ha dichiarato:«Ero curioso di vedere l'impatto che aveva avuto sulla squadra il 7-2 contro l'Atalanta. Non vorrei che passasse il messaggio di uno schiaffo meno doloroso grazie alla nostra gente. Quando torneremo in campo dovremo ricordarceli bene questi schiaffi, non possono essere gli applausi dei tifosi a farceli dimenticare. Contro i nerazzurri è arrivato un risultato pesante, non si può far finta di niente. A me non piace perdere, anche se il volersela giocare è un valore. A Roma la squadra è arrivata stanca. Ma contro l'Atalanta ho visto una squadra un pò passiva di fronte all'avversario. Non abbiamo subito cinque gol nel secondo tempo perchè ce la siamo giocata, ma perchè siamo stati troppo passivi». Il numero uno di via Colonnello Costadura prosegue in generale sul percorso dei giallorossi:«Il cammino del Lecce è stato fantastico. Abbiamo fatto 25 punti, un risultato incredibile, grazie al tecnico e ai ragazzi. Lo dico anche in virtù del fatto che, gli investimenti più onerosi della scorsa estate, Babacar e Farias, non sono stati spesso a disposizione. Sono ragazzi eccellenti, a cui non si può dire nulla umanamente, ma ora mi aspetto che facciano la differenza. Il mercato di gennaio è stato mirato all'immediato, a ritoccare alcuni reparti. Mi sembra che sia stato ottimo, sia in entrata che in uscita. Per la salvezza non è ancora fatta, secondo me quattro vittorie e due pareggi saranno sufficienti. Questa è la quota salvezza, ma possono ancora esserci tante variabili, ad esempio la Samp ha ancora una gara da recuperare». Il presidente conclude rimarcando gli sforzi economici della società:«Ovviamente è impensabile che il Lecce possa avere il medesimo budget dell'Atalanta. Non so come siano usciti quei numeri. Però ci tengo a ribadire che questa squadra è stata costruita con un budget giusto per la salvezza. Abbiamo un monte ingaggi per il quale abbiamo dovuto reinvestire tutti i ricavi, salvo una piccola fetta, destinata al Via Del Mare».