Cruciani: "Lotito considerato un criminale. Anche l'Inter vorrebbe finire la stagione se fosse prima"

Giuseppe Cruciani, noto conduttore radiofonico, ospite anche di Tiki Taka e tifoso della Lazio, è intervenuto nella trasmissione sportiva "Tutti Convocati" in onda su Radio 24 parlando a 360 gradi della situazione del calcio italiano in piena emergenza Coronavirus e in merito alla ripresa del campionato ha difeso a spada tratta il presidente Lotito.
Cruciani è dalla parte del presidente Lotito
Cruciani difende Lotito e pensa che anche l'Inter avrebbe fatto lo stesso se fosse stata in testa alla classifica. "Lotito lo considerano come un criminale e che per lui il coronavirus e tutti i morti che sta causando non hanno alcuna importanza. Nella mente delle persone c'è molta diversità, infatti alcuni non vorrebbero giocare con tutti i morti che sta causando il virus, mentre altri non vedono l'ora che si ritorni in campo. Non è una cosa grave se si pensa a riprendere il campionato. Se ad esempio in questa situazione l'Inter fosse in testa alla classifica, farebbe di tutto per finire questa stagione anche a dicembre, in effetti tutto quello che si dice lo si fa in riferimento alla posizione di classifica".
Cruciani sulla ripresa degli allenamenti. "Purtroppo questa situazione è incredibile e prevedere quando tornare ad allenarsi è complicato. Se pensiamo di tornare a giocare quando ci saranno zero rischi è probabile che non si giochi più. I calciatori non sono diversi da tutti gli altri lavoratori a parte per quanto riguarda i soldi. Quando ci sarà la possibilità, bisognerà adottare un protocollo abbastanza rigido".