Napoli-Nizza; come si presentano le due compagini prima dell'incontro dei play off
Mancano poche ore all'atteso match di Champions tra Napoli e Nizza. L'attesa in città è talmente tanta che non si parla d'altro. Sarri sta preparando la gara con massima attenzione per non ritrovarsi come il collega Benitez con l'amaro in bocca di quattro anni fa. Rispetto a quella brutta notte di Bilbao contro i francesi è già tutto disegnato; l'attacco fluente, gli strappi tra le linee, i movimenti per entrare o uscire, il delizioso giro palla e le sovrapposizioni, però quella è una traccia ancora la sublimazione del campo, in questa atmosfera magica che sa di Champions e che vale.
E' la notte del Napoli e di Napoli, che arriva alla partita dell'anno (almeno per il momento) dopo quaranta giorni di full immersion in questo appuntamento che sa di orgoglio e di fierezza, che però nasconde insidie d'una sfida da dentro o fuori contro un'avversaria complessa da decodificare, però anche da stanare oltre quella linea del pallone che rappresenterà la gloria e la fortuna di entrare in un mondo che i partenopei negli ultimi anni hanno conosciuto.
Intanto il Nizza non fa paura. Anche perchè l'allenatore Lucien Favre, il tecnico proporrà la stessa formazione che venerdì ha perso contro il Nancy. Come previsto né Mario Balotelli né Snejider ne fanno parte. Il confronto appare ovviamente difficile agli occhi dei giocatori rossoneri, ma il gruppo è cosciente che un exploit è possibile solo attraverso un raffinato lavoro collettivo.
Squadra forte non si cambia e quindi domani vedremo sempre il 4-3-3 con Mertens lì davanti insieme a Lorenzo Insigne e José Maria Callejon. A centrocampo Jorginho supporterà il lavoro di Hamsik e in porta confemato Pepe Reina. In caso di passaggio del turno, Sarri e i suoi uomini si garanteribbero i 12 milioni fissi per le prime sei partite e i 7,5 milioni di quota fissa del market pool, prenotando la quota variabile che, nella peggiore delle ipotesi, frutterebbero almeno 9,37 milioni.
Sarà la notte di chi l'attende, frenetica. E sarà la notte di chi voleva esserci e ci sarà, di chi aveva sperato e di chi ancora sogna d'appartenere al racconto di Napoli-Nizza, l'andata dei preliminari Champions, l'anticamera del primo traguardo stagionale che passerà anche e soprattutto dal San Paolo dalle prospettive di uno stadio che accoglierà colleghi di fede di ritorno da vacanze in cui è stato sforzo inutile distrarre la mente.