Napoli, contesa tra Sarri e De Laurentiis: il tecnico "con il prossimo contratto mi vorrei arricchire", il presidente "verificheremo quanti scudetti ha vinto"

Botta e risposta al vetriolo tra l'allenatore del Napoli Maurizio Sarri e il patron Aurelio De Laurentiis. Motivo della discussione il rinnovo contrattuale del tecnico toscano con la società partenopea. Scena successa in conferenza stampa, dove da un lato l'allenatore ha espresso perplessità e desideri legati al suo rinnovo, dall'altro il presidente che piccato ha risposto alle dichiarazioni di Sarri. "Devo molto a De Laurentiis" ha premesso l'allenatore toscano "ma nel calcio fino ad ora non mi sono arricchito: e con il prossimo contratto mi vorrei arricchire. Lo sento come obbligo nei confronti della mia famiglia. Quando si parla di queste cose è sempre difficile avere le idee estremamente chiare. Il Napoli per me è una soddisfazione enorme e dopo Empoli tutti parlavano bene di me, ma l'unico che ha avuto le p...le di prendermi è stato De Laurentiis. Da giocatore ho fatto la miseria. Da allenatore, fino a qualche anno fa ero in serie C ed ho fatto due fallimenti di società. Non mi sono arricchito. Non mi lamento: sarebbe un insulto a chi si alza la mattina alle sei del mattino. Ma il prossimo contratto per me sarà importante". Immediata la risposta del presidente del Napoli che ha fatto da eco alle richieste, considerate troppo pretenziose, dell'allenatore. "Nel prossimo contratto, quando sarà scaduto quello in essere, assolutamente verificheremo quanti scudetti ha vinto, quante volte saremo arrivati in finale e se avremo vinto qualcosa in Europa, e sarà giusto anche dargli quello che merita" ha dichiarato il presidente De Laurentiis che ha continuato "a parte che lui già l'altro anno ha avuto uno scatto molto elevato, da lui richiesto e concordato". Una polemica che bisogna valutare se possa avere molti strascichi importanti sul prosieguo di Sarri col Napoli, uno che ha vinto la Panchina d'oro ed è da considerarsi tra gli allenatori più bravi del panorama calcistico.