Salvini: "Spalletti all'Inter? Meglio, non è un vincente"

Al termine dell'ultima gara tra Roma e Milan si è alzato il famoso polverone in merito al mancato ingresso del capitano Francesco Totti, e tra coloro i quali hanno contestato a Spalletti di non aver concesso l'ultima standing ovation di San Siro al numero dieci giallorosso figura anche Matteo Salvini, noto tifoso rossonero, che ha definito l'allenatore un "piccolo uomo" (dunque sulla scia delle parole di Ilary Blasi). La risposta del toscano non si è fatto attendere, così nel corso della successiva conferenza stampa ha ripreso l'argomento: "Le parole di Salvini? Meglio averlo contro, sarebbe stato un problema il contrario. Ringrazio Salvini di aver detto così, mi toglie da qualsiasi imbarazzo". A seguito di queste affermazioni si è intromesso Renzi sotto le vesti dell'arbitro dicendo che la partita tra i due si fosse conclusa con uno 0-3 a favore dell'allenatore della Roma, ma il segretario leghista non ha voluto lasciargli l'ultima parola rincarando la dose dando a Spalletti del "piddino rancoroso". A questo punto la vicenda sembrava essersi definitivamente chiusa, ma quando ieri sono arrivate le ultimissime indiscrezioni relative all'imminente accordo tra l'attuale tecnico della Roma e l'Inter, il milanese ha tirato un'altra frecciatina al toscano presso ECG su Radio Cusano Campus: "Spalletti all'Inter? Meglio, non è un vincente". Insomma, questa storia è ben lungi dal concludersi, ma quel che è certo è che sebbene non sia ancora arrivata l'ufficialità attinente al matrimonio tra Spalletti e l'Inter, l'allenatore e il politico sembrano essere entrati già in clima derby.