Andrea Ranocchia, l’Inter ha bisogno di te

Andrea Ranocchia è un difensore centrale classe 1988, che dopo l’eccellente esperienza di Bari ha sempre faticato per imporsi nell’Inter. Arrivato nel Gennaio 2011, aveva fatto ben sperare viste le ottime prestazioni dei primi 6 mesi in neroazzurro. Ma l’inferno di Andrea Ranocchia inizia proprio da lì.
Tanti allenatori e compagni di reparto cambiati dal 2012, ma la sostanza è rimasta la stessa: il calciatore è lontano anni luce da quello che abbiamo potuto ammirare e non riesce a trovare la sua identità in nessuna maniera. Difesa a 3, difesa a 4, gioco offensivo e gioco difensivo niente di tutto ciò riesce a scuotere il calciatore.
Negli ultimi anni, stanco di questa situazione, Ranocchia ha trovato un mental coach in grado di spronarlo e motivarlo a fare sempre meglio. La situazione non sembra essere cambiata ma c’è un fattore che può aver indirizzato il calciatore sui giusti binari: la cura Spalletti.
Il tecnico arrivato questa estate è stato in grado di far rinascere gente come Nagatomo e Gagliardini e nelle ultime settimane sta dando una nuova linfa anche a Candreva, divenuto più propositivo e meno prevedibile. A questo punto, perché la cura Spalletti non potrebbe funzionare anche su Andrea Ranocchia?
In questo momento i neroazzurri hanno bisogno di Andrea Ranocchia, visto che Miranda è vistosamente calato ed è inoltre in diffida. Al prossimo cartellino giallo, il brasiliano si accomoderà in tribuna e, a quel punto, l’ex Bari potrebbe trovare spazio. Una eventuale rinascita di Andrea Ranocchia significherebbe tanto. Avere un buon difensore centrale come rincalzo è ottimo per una squadra che vuole tornare competitiva e vista la poca concorrenza, Ranocchia deve approfittarne.
Gennaio sembra abbastanza lontano e uno dei due titolari potrebbe avere qualche problema, quindi Andrea Ranocchia deve farsi forza e capire che i neroazzurri hanno bisogno di lui. La speranza dei tifosi neroazzurri è che la cura Spalletti abbia funzionato anche su di lui.