Milik-Zielinski-Diawara, Sarri punta sulle forze fresche per la rimonta sulla Juventus

(Foto di Maurizio Lagana/Getty Images - scelta da Supernews )

Milik, l'uomo in più per le speranze scudetto del Napoli. Già in nazionale si era intravisto il suo crescendo di forma, l'ingresso in campo in Sassuolo-Napoli lo ha confermato: Arek Milik è tornato. Il centravanti polacco sembra essersi messo finalmente alle spalle la sfortuna e ora è pronto per il finale di stagione. Gli azzurri al Mapei Stadium sono sembrati appannati sia dal punto di vista fisico che mentale. Molti giocatori sono apparsi svagati in campo, giocando uno dei peggiori primi tempi della stagione. Koulibaly distratto, Jorginho confusionario e Mertens evanescente. Giocatori che tirano la carretta partenopea dall'inizio della stagione. Il regista italo-brasiliano e Albiol, diffidati e ammoniti, saranno assenti con il Chievo. Un'assenza che sarà un'opportunità per rifiatare in vista dello scontro diretto con la Juventus, in programma all'Allianz Stadium il 22 aprile. Prima però ci sono Chievo, Milan e Udinese sulla strada della truppa di Sarri.

Contro i clivensi quindi ci sarà l'opportunità di rivedere Diawara, un po' messo in disparte da Sarri negli ultimi tempi. La freschezza e la forza fisica dell'ex Bologna potrebbe portare linfa vitale alla manovra del Napoli. Così come presenza di Milik al centro dell'area di rigore. L'ex Ajax consente agli azzurri di cercare il gol anche attraverso i cross, non solo con l'ossessiva ricerca della giocata con palla a terra. Il polacco porta chili e centimetri nell'attacco del Napoli. Un'alternativa che potrebbe consentire a Mertens di partire più defilato, evitando di farsi risucchiare dal traffico dell'area di rigore. Tutto per cercare di recuperare il terreno perduto dalla Juventus. 

Milik, un finale di stagione in crescendo per cancellare la sfortuna

Milik, alla ricerca del gol perduto. In quasi due stagioni al Napoli ha passato più tempo in infermeria che in campo. Ora però Milik sembra pronto per chiudere i suoi conti con la malasorte. Qualche scampolo di partita concesso da Sarri e minuti importanti con la Polonia. Ora per tornare a sentirsi un giocatore ritrovato gli manca solo il gol. La medicina migliore per qualsiasi attaccante. L'ex Ajax deve essere l'arma in più per il finale di stagione del Napoli, per poi giocarsi le sue carte con la Polonia al Mondiale di Russia.

Sarri deve necessariamente cercare di dare spazio a giocatori meno utilizzati nel corso della stagione. Alcuni titolari sembrano piuttosto spremuti. Zielinski merita ancora più spazio, Rog potrebbe portare ossigeno a centrocampo, così come Diawara. Jorginho ha giocato contro il Sassuolo una delle peggiori partite della sua carriera in azzurro. Il valore del regista italo-brasiliano non è in discussione, ma anche lui ha bisogno di respirare. Dopo il mezzo passo falso con il Sassuolo c'è da ripartite immediatamente. Chievo, Milan e Udinese prima dello scontro diretto con la Juventus a Torino. Per continuare a sognare lo scudetto gli azzurri possono solo cercare di vincere tutte le partite da qui fino al 20 maggio. Puntando magari su qualche cavallo più fresco.