Serie A, la lotta per non retrocedere entra nel vivo: da Bologna a Benevento, si salvi chi può
Troppo presi da ciò che succede lassù, la sfida scudetto tra Juventus e Napoli o la bagarre Champions, dimentichiamo che nella parte bassa della classifica si gioca tutte le domeniche una sfida altrettanto importante ed avvincente: quella per la salvezza. Dal Bologna, relativamente tranquillo a 35 punti, al Benevento, ultimo con 13, sono ancora tutte matematicamente coinvolte. Si salvi chi può, dunque. Ed è esattamente quello che stanno tentando di fare queste squadre: dalle scudettate Genoa, Verona, Cagliari e il già ricordato Bologna, alle più piccole Spal, Sassuolo e Crotone. Nel mezzo due realtà consolidate come Udinese e Chievo. La 31ᵃ giornata ci regala scontri quasi impossibili, almeno sulla carta, e interessanti faccia a faccia. Apre le danze oggi il Benevento in casa contro la Juventus, fischio d'inizio alle ore 15:00. I ragazzi di De Zerbi, reduci dalla vittoria nel recupero contro il Verona, affronteranno una squadra ferita ed arrabbiata dopo la pesante sconfitta contro il Real Madrid e a caccia di punti scudetto. Nel pomeriggio, ore 18:00, la Spal scenderà in campo al "Paolo Mazza" contro l'Atalanta. Un'altra sfida quasi proibitiva se confrontiamo punti e classifica delle due squadre. Gli spallini hanno dimostrato però di essere avversario ostico tra le mura amiche, ne sanno qualcosa Inter e Juventus. Scontri in perfetto stile "Davide contro Golia" anche per Chievo, Udinese e Sassuolo, impegnate contro Napoli, Lazio e Milan. Infine due scontri diretti: il Bologna, la più tranquilla di tutte con i suoi 35 punti, sarà di scena a Crotone. I calabresi sono terzultimi e reduci da una serie di prestazioni negative. Il Verona invece se la vedrà in casa contro il Cagliari. Per gli scaligeri, penultimi con 22 punti, non c'è altro risultato che la vittoria se vogliono restare ancora aggrappati al treno salvezza. Insomma, è proprio il caso di dirlo: si salvi chi può!