Di Francesco duro: "Alla rosa della Roma manca qualità"

TURIN, ITALY - DECEMBER 23:Eusebio Di Francesco manager of AS Roma instructions to his players during the serie A match between Juventus and AS Roma at the Alliannz Stadium on December 23, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

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La sconfitta per 4-1 contro il Barcelona in Champions League, il pareggio di Bologna e la sconfitta casalinga subita contro la Fiorentina di Pioli, hanno fatto si, che squadra e tecnico giallorosso siano tornati al centro delle critiche dei tifosi e non solo. La Roma oltre ad essere ad un passo dall'eliminazione nella massima competizione europea, comunque onorata alla grande, rischiano di mettere in pericolo con questo andamento, il piazzamento alla prossima Champions League.  I prossimi impegni della Roma inoltre non sono tra i più semplici: i giallorossi affronteranno Martedì il Barcelona all'Olimpico e Domenica sera ci sarà il derby contro la Lazio.  Proprio in vista di questi importanti match che il tecnico della Roma ha voluto dare una scossa all'ambiente con delle dichiarazioni abbastanza dure.

L'allenatore ex Sassuolo, in conferenza, ha voluto sottolineare che in più occasioni la squadra è apparsa fragile dal punto di vista della personalità:"La partita? È stata una costante quest’anno: quando si pensa di aver raggiunto alcune sicurezze le stesse si perdono. Abbiamo sviluppato anche manovre interessanti. Nel finale ci siamo un po’ intestarditi. Non abbiamo avuto cattiveria sotto porta. Anche in allenamento dico ai ragazzi che se non si segna si sbagliano le cose più semplici."

I giallorossi quest'anno hanno trovato più di qualche difficoltà all'Olimpico con ben sei sconfitte subite (Inter, Napoli, Atalanta, Sampdoria, Milan e Fiorentina), in merito a questo Di Francesco ha dichiarato:"A volte si gioca alto e si cerca di fare certe cose, stiamo pagando cose in maniera impressionante: è successo sia a Bologna sia contro il Barcellona. Non possiamo permetterci di prendere gol in certe situazioni. Loro hanno portato 3 punti a casa. I numeri sono dalla nostra ma servono a ben poco."

Ha pesato molto nella partita il goal subito al settimo minuto da Benassi, dovuto a una disattenzione difensiva. In merito a questo il tecnico giallorosso ha affermato:" È una situazione differente rispetto a un’azione (...) Jesus deve andare a cercare l’uomo e bisogna andare a vedere dove potrebbe essere il pericolo, invece di accorciare siamo lì ad aspettare. Inoltre come uno tira la palla passa sotto alle gambe di tutti. Quando non gira, non gira. Avremmo potuto fare molto meglio."

I giocatori devono capire che devono dare di più? "Certo, La cattiveria non si compra. Nel primo tempo avremmo dovuto accompagnare con più uomini. Peres ha fatto una buona gara, avremmo dovuto sfruttare meglio la sua vena. Nel finale c’è mancata lucidità e quello è stato l’errore."

Inoltre secondo quanto riportato da goal.com, il tecnico della Roma, nella consueta conferenza stampa post partita, non ha difeso nessuno e ha criticato i suoi, sperando di toccare l'orgoglio dei calciatori: "Sono inca****o sia con me che con i giocatori. Non è problema di turnover, Allegri ha cambiato 9 giocatori col Benevento, io 5. La verità è che la Roma si è sempre solo avvicinata alla Juventus in questi anni, manca qualcosa a livello di uomini e di qualità della rosa, da certi giocatori mi aspetto di più, ma non possiamo criticare solo chi gioca di meno. La mentalità va allenata durante la settimana, per questo nella seduta di rifinitura mi sono arrabbiato con qualche giocatore".