Inter, Ignazio La Russa attacca la Juventus: "Deve ancora pagare prima di pareggiare i conti"

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Inter e Juventus, un duello storico destinato a durare per sempre. A rievocare vecchi screzi tra i due club italiani e a dare vita anche fuori dal campo al classico Derby d'Italia, ci ha pensato il senatore di Fratelli d'Italia Ignazio La Russa che a Monday Night, trasmissione di SportItalia, ha parlato della lotta scudetto che interessa i bianconeri e il Napoli, ma soprattutto ha riacceso le discussioni in merito a Calciopoli, periodo secondo cui la Juventus vinceva grazie al sistema di corruzione degli arbitri.
Il senatore, va detto, è noto tifoso dell'Inter ma ha voluto dire la sua sul campionato stuzzicando gli animi degli juventini. La Russa si dice simpatizzante del Napoli per quanto riguarda la lotta al Tricolore: "Se tifo Napoli per lo scudetto? Il Napoli mi è simpatico. Gli juventini sono 14 milioni, ma io non sono filojuventino e non c'è niente di male. Ho molti amici, parenti e nipoti e sono tutti della Juventus".
Poi, ecco che La Russa sferra il gancio diretto ai bianconeri: "Io della Juventus ho ancora questo ricordo che Ronaldo ha ben sintetizzato nella festa dei 110 anni dell'Inter. La Juve mi sollecita memorie non positive, di campionati in cui non vincevamo mai e che forse meritavamo di vincere. E allora, deve ancora pagare prima di pareggiare i conti". E sulla rosa attuale dei bianconeri si lascia andare ad un commento per il futuro: "Dalla cintola in giù è un po' vecchiotta. Il ciclo è già finito. Non può vincere in Europa con un anno in più".