Serie A, nella 32.a giornata la Fiorentina di Pioli ospita la Spal. Occasione ghiotta per tentare l'assalto al sesto posto

FLORENCE, ITALY - DECEMBER 03: Jordan Veretout of ACF Fiorentina celebrates after scoring a goal during the Serie A match between ACF Fiorentina and US Sassuolo at Stadio Artemio Franchi on December 3, 2017 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Nella 32.a giornata del campionato di Serie A la Fiorentina cerca la settima vittoria consecutiva, contro la Spal servirà la massima attenzione visto che gli uomini di Semplici cercano punti preziosi in chiave salvezza.

Per la Fiorentina di Stefano Pioli arriva la prova del nove dopo aver conquistato 18 punti nelle ultime 6 gare, Al Franchi arriva una Spal reduce da sei risultati utili consecutivi. La squadra gigliata è reduce dalla convincente vittoria dell'Olimpico per 0-2 con protagonista assoluto Saponara, mentre i ferraresi sono reduci dall'ottimo pareggio casalingo contro la sempre temibile Atalanta di Gasperini. Contro la Spal ci sarà l'importante rientro di Chiesa dal primo minuto dopo l'assenza per squalifica contro la Roma, per Pioli un'arma in più da giocare in una partita che si preannuncia equilibrata e molto incerta.

Leggi anche:  Intervista esclusiva a Reginaldo: "Bene Grosso per la Fiorentina, ma Vanoli meritava di restare. Per il Napoli non avrei scelto Allegri. Palestra 50 milioni? Se fosse Dumfries..."

Al momento la squadra viola si trova al settimo posto a -2 dal Milan di Gattuso, fino a poche giornate fa era impensabile un rientro in zona Europa League della squadra toscana. Dopo la morte di Astori la Fiorentina ha reagito sul campo e lo ha fatto in modo dignitoso proprio per onorare al meglio il suo capitano, non è un caso che dopo la tragedia su cinque gare giocate sono arrivate altrettante vittorie che hanno ridato entusiasmo ai tifosi viola. Il lavoro di Stefano Pioli è di quelli importanti visto che la rosa in estate è stata rinnovata quasi totalmente, nonostante ciò la squadra gigliata ha assorbito bene le partenze eccellenti di Vecino, Borja Valero e Bernardeschi e i maggiori meriti vanno dati al tecnico ex Inter.

Leggi anche:  Intervista esclusiva a Reginaldo: "Bene Grosso per la Fiorentina, ma Vanoli meritava di restare. Per il Napoli non avrei scelto Allegri. Palestra 50 milioni? Se fosse Dumfries..."