Torino, Cairo: "Rigore contro la Juve? A noi non lo avrebbero concesso"

Non si placano le polemiche sul calcio di rigore assegnato al Real Madrid a 20" dal termine della partita di Champions League contro la Juventus. Un rigore dubbio ma che ci poteva stare, in quanto Benatia è vero che tocca il pallone e che non abbatte di fatto Lucas Vazquez, ma è anche vero che il difensore bianconero interviene in maniera decisamente scomposta. A velocità normale è difficile prendere una decisione corretta. Però, ora il calcio è diviso tra chi sostiene che quello è un chiaro penalty da assegnare e tra chi invece ritiene che sia un rigore eccessivo. Tanti gli arbitri che si sono espressi al riguardo, tra cui anche lo stesso Oliver, protagonista di quel finale convulso, il quale ha affermato di aver commesso un errore. Anche in Spagna i media sono divisi: alcuni giornali parlano di un furto ai danni della Juve, del solito favoritismo per il Real Madrid. Altri invece sono convinti che si tratta di un rigore solare. Altro 'difensore' della Juventus è Diego Armando Maradona che sostiene che Lucas Vazquez si sia tuffato. Poi ci sono giornalisti italiani che la pensano diversamente, tra cui Maurizio Pistocchi e Ziliani, di certo non due simpatizzanti della Juve

Al riguardo si è espresso anche il presidente del Torino, Cairo, il quale ha le idee chiarissime: "In Italia un rigore così per il Torino non lo avrebbero mai concesso. Per la Juventus sì, ma contro di loro non lo avrebbero mai fischiato." Parole polemiche che riaprono il dibattito riguardante storie spinose circa l'operato degli arbitri italiani che favorirebbero la Juventus. Peccato però, perché con tutta questa confusione non si è potuto parlare di calcio e dell'impresa che i bianconeri hanno compiuto, segnando tre gol in un tempio del calcio come il 'Santiago Bernabeu'. Purtroppo anche questa volta è andata male, ma ora si deve guardare avanti nella speranza che la Roma possa regalarci soddisfazioni in Champions League.