Juventus, Zidane furioso: "È una vergogna che si parli di furto"

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Le polemiche legate al calcio di rigore concesso dall'arbitro Michael Oliver al Real Madrid per il fallo compiuto dal difensore della Juventus, Mehdi Benatia, su Lucas Vazquez non accennano a placarsi. Quest'oggi è tornato sull'argomento anche l'allenatore del Real Madrid, Zinedine Zidane. Il tecnico dei Blancos, alla vigilia del match contro il Malaga, ha dichiarato stizzito in conferenza stampa: "E' una vergogna che si parli di furto. Sono molto deluso per quello che si dice. Non mi riferisco al rigore, è una questione di interpretazione, per me lo era e l'arbitro lo ha fischiato, ma basta parlare di furto. Ognuno può dire quello che vuole sul rigore ma quando si parla di furto, la cosa mi indigna. Quello che stiamo facendo dà fastidio a molta gente. Ma difenderò i miei ragazzi, hanno fatto una partita enorme e abbiamo senza dubbio meritato di passare il turno. C'è odio verso il Real ma nessuno cambierà le cose come nessuno cambierà la storia di questo club, il migliore al mondo. E quando sei il migliore, ci sono gelosie".
Poi sulle polemiche di questi giorni Zidane ha detto: "Non mi sembrano normali. Il rigore c'è: di cosa parliamo? La Juventus ha fatto una grande gara, segnando tre gol, ma anche noi abbiamo creato diverse occasioni. Le parole di questi giorni sono state eccessive". Zidane ha continuato soffermandosi sulle parole pronunciate da Buffon subito dopo la partita: "Quello che ha detto ormai non si può cambiare. Era nervoso e il nervosismo gli è durato parecchio. Noi abbiamo meritato di passare il turno, punto"