Roma, Pallotta sotto inchiesta dall'Uefa: "Sto morendo dalle risate"

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews
Roma-Liverpool non è ancora finita: sul campo i Reds si sono conquistati, a fatica, la finale di Champions League, mentre alla Roma resta il rammarico per una grande impresa sfiorata e un fuoriprogramma che coinvolgerà il presidente giallorosso James Pallotta.
Il presidente della Roma, nel dopo gara dell'Olimpico non si è certo tirato indietro nei confronti dell'Uefa, esprimendo giudizi molto duri in modo particolare sul mancato impiego del Var nella Champions League: "Senza l'uso della tecnologia certe manifestazioni rischiano di essere uno scherzo".
Dichiarazioni queste che non sono certo passate sottotraccia e che hanno indispettito non poco la stessa Uefa, che nei confronti di Pallotta ha aperto un procedimento che avrà la sua conclusione il prossimo 31 Maggio.
La Roma, al momento, a livello societario non ha commentato la notizia mentre lo stesso Pallotta non ha atteso per esprimere tutto il suo disappunto: "Sono sorpreso per l'apertura di questo procedimento. Non credo che la mia condotta sia stata inappropriata, credo che lo sia quella dell'Uefa. Se mi si viene a dire che la Roma non ha garantito una organizzazione sufficiente muoio dalla risate,come sto già facendo. Le autorità, la Roma e il Coni hanno garantito una organizzazione impeccabile,una delle migliori che ricordi per eventi di questo tipo. Non potremmo essere più orgogliosi della città e dei nostri tifosi".