Cristiano Ronaldo alla Juve, Mourinho sprona l'Inter e le altre: "Le big di A reagiscano"

José Mourinho - Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews
Non poteva mancare il parere di Josè Mourinho sull'affare del secolo, come in molti lo hanno ribattezzato, che ha portato Cristiano Ronaldo alla Juventus per 112 milioni di euro. Lo 'Special One' che aveva già allenato il portoghese ai tempi del Real Madrid, nonostante il rapporto tra i due non fosse mai decollato del tutto, ha dichiarato: "La Premier oggi è il campionato più competitivo, ma ora molti guarderanno l'Italia per Cristiano Ronaldo e la Spagna per Messi. La Serie A ora è diventata uno dei campionati migliori del mondo. Nel calcio tutto può cambiare, se cambia la prospettiva di società come Inter, Roma, Napoli e Milan se non accettano in modo passivo il fatto che la Juve sia diventata ancora più forte con CR7 . Se le altre squadre trovano motivazioni da quest'operazione, si può fare un ulteriore cambio di qualità, emozioni e attenzioni per la Serie A. Quindi complimenti alla Juve per questo grande colpo di mercato a livello calcistico, pubblicitario e di marketing. Se mi piacerebbe tornare in Italia? Sì, per giocare la Champions League. Magari nella fase a gironi contro Inter o Juve".
Per concludere l'allenatore portoghese ha parlato dei Mondiali appena conclusi e della vittoria della Francia: "Sono arrivati in finale all'Europeo e dopo due anni anche al Mondiale, non è un caso. Il lavoro che stanno facendo è stato fantastico. Dechamps mi sembra un uomo equilibrato e che dà un'ottima organizzazione di gioco. Ha vinto la squadra migliore, ma il rigore dato alla Francia non c'era e ha deciso tante cose. Non rappresenta a pieno il concetto di VAR, peccato perché la partita poteva essere ancora più bella. Delusione? La Germania non ha superato il girone, poi si può parlare di squadre con i miglior giocatori come Portogallo o Argentina. Ma la squadra che mi ha deluso di più è stata il Brasile".