Mercato Milan: Biglia contatta Inzaghi per tornare alla Lazio ma il piano fallisce

Simone Inzaghi 26-11-2017 Roma Campionato Italiano Serie A Tim incontro SS Lazio Vs Fiorentina allo stadio Olimpico di Roma. Match day SS Lazio Vs Fiorentina at the Olimico Satium in Rome. @ Marco Rosi / Fotonotizia

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Roma-Milano solo andata per Lucas Biglia. Claudio Lotito ha stoppato il ritorno alla Lazio del centrocampista argentino, che appena un anno fa aveva aderito al progetto Milan-Li. A nulla è servito il tentativo di Biglia, che aveva sondato il terreno con Simone Inzaghi prima della sentenza del Tas, che ha restituito l’Europa ai rossoneri. Il niet del patron biancoceleste è stato netto. Nell’estate dei “grandi amori che fanno giri immensi e poi ritornano” - come avrebbe chiosato Galliani - quello di Biglia sotto il Cupolone non si è concretizzato.

Se, quindi, la parabola del Figliol Prodigo ha ottime possibilità di ripetersi per Leonardo Bonucci alla Juventus, non altrettanto si può dire per Lucas Biglia con la Lazio. Andato via da Capitano - e sostituito egregiamente da Lucas Leiva - l’argentino ha vissuto un’annata poco felice a Milanello, seguita da un Mondiale disastroso con l’Argentina. I tormenti legati alla gestione cinese del Milan, con l’esclusione dall’Europa League decretata dall’Uefa per il Fair Play Finanziario, lo avevano convinto a bussare nuovamente a casa Lazio. L’indiscrezione, riferita da cittaceleste.it, riferisce di un contatto tra il giocatore e il suo ex tecnico Simone Inzaghi, grande estimatore di Biglia, che ne avrebbe parlato con il presidente Lotito e il direttore sportivo Tare.

Leggi anche:  Intervista esclusiva a Reginaldo: "Per il Napoli non avrei scelto Allegri. Palestra 50 milioni? Se fosse Dumfries..."

I dirigenti biancocelesti, però, non si sono commossi di fronte al ritorno di fiamma di Biglia per i colori biancocelesti e hanno risposto  “No, grazie”. Il sapore della minestra a riscaldata non piace a Lotito e Tare, che forse non hanno dimenticato quanto accaduto dodici mesi fa, quando il calciatore aveva puntato i piedi pur di trasferirsi in rossonero. Nessuna replica, dunque, Biglia è il passato che non ritorna. La Lazio guarda avanti, con buona pace del centrocampista argentino, che almeno può consolarsi con l‘Europa ritrovata dei rossoneri, graziati dal Tas. E chissà che, con la gestione a stelle e a strisce del Milan e una dirigenza nuova di zecca, Biglia non possa vivere la stagione del riscatto all’ombra della Madonnina. Il generale Gattuso attende una risposta dal Principito. Sul campo.