Milan, Seedorf su Inzaghi:"Vorrei la sua fortuna, perde e continua ad allenare"

Filippo Inzaghi - Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Seedorf, ironia su Pippo Inzaghi. Doveva essere l'allenatore della rinascita milanista, invece rimase solo cinque mesi a Milanello. Clarence Seedorf viene chiamato da Berlusconi e Galliani nel gennaio 2013, al posto dell'esonerato Max Allegri. I risultati non furono eccezionali, ma neanche disastrosi. Il Milan conquistò 35 punti in 19 partite, mancando però la qualificazione in Europa League. In più i rossoneri furono eliminati rovinosamente in Champions League. Il doppio confronto con l'Atletico Madrid nel marzo 2014 è l'ultima partecipazione alla coppa europea più prestigiosa dei rossoneri.

Seedorf-Gattuso, ex compagni al veleno per Inzaghi

Ospite negli studi di "Pressing" su Canale 5, Clarence Seedorf ha parlato così della sua esperienza sulla panchina del Milan:"Ho fatto degli ottimi numeri. Il Milan era in difficoltà e sono venuto ad aiutarlo. Mi sono sentito molto solo in quel periodo ma nonostante ciò abbiamo creato un gruppo unito per fare numeri importanti: 35 punti in 19 partite, con un gioco accettabile. Ero pronto per iniziare la nuova stagione ma hanno preso altre decisioni. Avrei voluto la fortuna di Inzaghi che può continuare a perdere e a restare in panchina”. Una stilettata non da poco per l'ex compagno, che è in bilico al Bologna. Curiosamente nella prossima giornata di Serie A i felsinei incroceranno proprio il Milan. Si giocherà martedì 18 dicembre alle ore 20.30. Quella sera ci saranno pochi spazi per i sentimenti. Inzaghi avrà in Gattuso un altro ex compagno che non gli concederà troppa amicizia. Così come ha fatto Seedorf con le sue parole.