Inter e Napoli, appuntamento con la storia: vincere per rilanciare l'intero movimento italiano

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Il giorno decisivo è arrivato. Torna la Champions League e con essa le grandi sfide delle squadre italiane impegnate nella competizione "dalle grandi orecchie". Oggi a Milano e Napoli non si parla d'altro, si vive in un clima di tensione, di trepidazione, d'attesa. Oggi Inter e Napoli si giocano l'accesso agli ottavi di finale, rispettivamente contro PSV e Liverpool. I neroazzurri, grande sorpresa del girone, dovranno battere gli olandesi e sperare che il Barcellona non perda al Camp Nou contro il Tottenham, pena l'eliminazione. Gli azzurri, invece, affronteranno i vice-campioni d'europa nello stadio più caldo d'Inghilterra con due risultati su tre a disposizione, più una eventuale sconfitta con tante reti. Il destino dei ragazzi di Carlo Ancelotti dipende soltanto da essi. Sul loro cammino, però, troveranno il mai domo Jurgen Klopp, capace di imprese straordinarie soprattutto in ambito europeo.
Per quanto riguarda le scelte di formazione dei due allenatori italiani, Spalletti dovrebbe ripartire dal bomber Mauro Icardi, affiancato da Perisic e Lautaro Martinez. L'argentino, al centro di mille polemiche per alcuni tweet polemici del padre, scalpita da tempo per una maglia da titolare e finalmente avrà la sua occasione. Il peso della qualificazione del Napoli sarà tutto sulle spalle di Lorenzo Insigne, trasformatosi in uomo squadra in questa prima parte di stagione. Lo aiuterà Mertens, preferito ancora una volta ad Arkadius Milik.
Quattro squadre italiane agli ottavi?
Roma e Juventus, forti della qualificazione già in tasca, non hanno molto da chiedere all'ultima giornata della fase a gironi. I giallorossi, in piena crisi, faranno ampio turnover vista l'impossibilità di raggiungere il primo posto occupato dal Real Madrid. I bianconeri, con una vittoria contro gli svizzeri dello Young Boys, chiuderebbero da capolisti davanti al Manchester United di Mourinho. Si attendono, dunque, le sorti delle altre due italiane per raggiungere un traguardo che non si vede da tempo: portare quattro compagini alla fase finale della Champions League. Ciò non accade dalla lontana stagione 2002-2003, quand'era ancora previsto un ulteriore gironcino dopo il primo. Riuscirci contro le inglesi, concorrenti diretti ed abituate ad arrivare fino in fondo nella manifestazione, favorirebbe il rilancio dell'intero panorama calcistico italiano.
La Spagna, a causa dell'eliminazione del Valencia nel girone della Juventus, è già sicura di non poter qualificare tutte le partecipanti alla rassegna. La Germania, invece, ha visto infrangersi i sogni di gloria dell'Hoffenheim, fanalino di coda del gruppo F. Inter e Napoli, alla luce di quanto esaminato, hanno una missione di importanza capitale. Ristabilire le gerarchie nel ranking europeo, che fino all'inizio del nuovo millennio era dominato dalle squadre italiane, rappresenterebbe un motivo in più per investire nella penisola nostrana. Il Meazza di San Siro registrerà il tutto esaurito, a dimostrazione dell'importanza della posta in palio e dell'amore viscerale dei tifosi per i propri beniamini. Anche il settore ospiti di Anfield, con i biglietti polverizzati in poche ore, sarà interamente colorato d'azzurro e si farà sentire. Non c'è spazio per ulteriori beffe come nel caso dell'arrivo a pari punti con Arsenal e Dortmund di qualche anno fa, il Napoli vuole vincere, vuole continuare a sognare.