Roma, Di Francesco si gioca tutto contro il Genoa. In caso di ko è pronto Montella

Eusebio Di Francesco - Foto Getty Images© scelta da SuperNews
Acque agitate in casa giallorossa. La Roma, reduce dal ko in Champions League contro il Viktoria Plzen, continua a deludere. La compagine capitolina è ottava in classifica, a quota 21, distante cinque lunghezze dal Milan quarto e con ben 14 punti in meno rispetto alla scorsa stagione. L'ultima vittoria ottenuta risale all'11 novembre, data del trionfo per 4-1 con la Sampdoria, da lì in avanti tre ko contro Udinese, Real Madrid e Viktoria Plzen e due pareggi al cospetto di Inter e Cagliari.
Un andamento assolutamente negativo se poi analizziamo il percorso della "Lupa" contro le ultime sette squadre in classifica, fatta eccezione per il Genoa che affronterà domenica sera: su 21 punti a disposizione, la Roma ne ha conquistati solamente 8, a testimonianza delle spiccate difficoltà che sta palesando la squadra di Di Francesco. Anche in Champions, fortuna che i capitolini abbiano superato in casa CSKA Mosca e Viktoria Plzen, oltre al successo in trasferta in terra russa, altrimenti il cammino verso gli ottavi rischiava di mettersi in salita.
Sulla graticola, quindi, la posizione del tecnico abruzzese Eusebio Di Francesco. Al momento il d.s. Monchi non ha dubbi sulla sua permanenza al timone della Roma, ma dalle parti di Boston, residenza del presidente James Pallotta, più di qualche tentennamento stia prendendo il sopravvento. L'allenatore giallorosso sta pagando lo scotto di guidare una compagine composta prevalentemente da giovani assolutamente interessanti per il futuro ma per quanto riguarda il presente, forse un pò acerbi. Inoltre le assenze per infortunio di De Rossi, Dzeko, El Shaarawy, Lorenzo Pellegrini e Perotti stanno costando caro in termini di risultati. A ciò, poi, va aggiunta una campagna acquisti che, fatta eccezione per Olsen, non ha pienamente convinto, con Marcano e Pastore simboli di un mercato estivo, al momento, lontano dallo strappare una sufficienza.
Il match di domenica sera, quindi, contro il Genoa, sarà alquanto decisivo per il futuro di Di Francesco. In caso di prestazione insoddisfacente o di un ko, l'esonero sarebbe dietro l'angolo. A succedergli potrebbe essere Vincenzo Montella, ex calciatore ed allenatore dei giallorossi. Con la "Lupa" conquistò, sul campo, il titolo di campione d'Italia nel 2001, mentre nelle vesti di tecnico guidò la squadra capitolina dal febbraio al giugno del 2011. Il suo profilo è assai gradito al presidente Pallotta, in quanto esperto conoscitore dell'ambiente romanista, oltre che a Totti, essendo stato un suo fidato compagno di squadra.
Più indietro le ipotesi Paulo Sousa e Laurent Blanc. Il tecnico portoghese, qualche settimana fa, dichiarò di ambire ad allenare la Roma, rappresentando un punto alto per la sua carriera, mentre l'allenatore francese tornerebbe a guidare una squadra dopo la sua ultima avventura in sella al Paris Saint-Germain datata 2015/2016. Per Di Francesco la sfida contro il Genoa è dal sapore di ultima spiaggia: nonostante le rassicurazioni del d.s. Monchi, in caso di sconfitta, i bonus, per il tecnico pescarese, sarebbero alquanto terminati.