Verso Torino-Juventus, Allegri alle prese con scelte di formazione obbligate

Cristiano Ronaldo - Foto Getty Images© scelta da SuperNews
Si avvicina a grandi passi il big match di domani sera tra Torino e Juventus, derby della Mole, come al solito, fucina di grande passione ed intensità agonistica. I bianconeri giungono a questa sfida con l'obiettivo di cancellare il passo falso di mercoledì contro lo Young Boys, una sconfitta indolore, in Champions League, che non è costata il primo posto nel proprio raggruppamento, ma ha sollevato più di qualche perplessità sulla prestazione di molti singoli, tra cui Cristiano Ronaldo.
La Vecchia Signora, quindi, affronta il Toro galvanizzata dal primo posto in classifica con 43 punti all'attivo, frutto di 14 vittorie ed un solo pareggio, vantando, altresì, il doppio scettro di miglior attacco del torneo, assieme a quello del Napoli, con 32 centri realizzati, e difesa di ferro con appena 8 reti al passivo. Inoltre la banda guidata da Massimiliano Allegri proverà ad allungare ulteriormente la striscia di risultati positivi nella stracittadina torinese, con i bianconeri sconfitti una sola volta dal 1996 in poi, ovvero nell'aprile del 2015, quando i granata si imposero per 2-1 con i gol di Darmian e l'ex Fabio Quagliarella.
In vista, quindi, della sfida di domani sera il tecnico livornese è alle prese con scelte di formazione obbligate, senza stravolgere, però, il suo credo tattico, ossia quel 4-3-1-2 che ottimi risultati ha prodotto nell'ultimo periodo. Importanti defezioni saranno riscontrate in difesa con le assenze di Barzagli, Benatia e molto probabilmente di Joao Cancelo, così che l'allenatore toscano farà affidamento ad Alex Sandro, match winner nel derby di ritorno della passata stagione, a sinistra, e De Sciglio a destra. Al centro ritorna il duo Bonucci-Chiellini, mentre in porta ci sarà Szczesny. A centrocampo, oltre al forfait di Khedira, Allegri dovrà fare a meno di Bentancur, squalificato, così affianco a Pjanic e Matuidi, crescono le quotazioni di vedere Emre Can dal primo minuto, pienamente ristabilito dopo l'intervento alla tiroide.
In attacco, invece, inamovibile il trio Dybala-Cristiano Ronaldo-Mandzukic, con la "Joya", galvanizzato dall'ottima prestazione in terra svizzera coronata con il gol del definitivo 2-1 per lo Young Boys, alle spalle di un CR7 in cerca di riscatto dopo la modesta performance di mercoledì sera e un Mandzukic, in ottimo stato di forma, autore del gol decisivo nell'1-0 inflitto all'Inter, venerdì scorso. La Juventus si prepara ad affrontare con il giusto spirito l'insidioso derby della Mole, in cui si cancelleranno i 21 punti di differenza tra le due squadre, ma avrà la meglio solo chi con classe e spiccata personalità riuscirà a mettere le mani sull'intera posta in palio.