Frosinone, Moreno Longo a rischio. In pole De Biasi e Baroni

Moreno Longo - Foto Getty Images© scelta da SuperNews
Dopo la sconfitta casalinga per 0-2 ad opera del Sassuolo, lo stato maggiore del Frosinone sta valutando l'opportunità di dare uno scossone all'ambiente, cambiando guida tecnica. I ciociari sono appaiati, attualmente, al penultimo posto con appena 8 punti all'attivo, vantando gli scettri poco edificanti di peggior attacco del torneo con soli 11 gol realizzati e difesa colabrodo con 35 centri al passivo, nessuna squadra ha fatto peggio di lei.
I gialloazzurri, inoltre, non hanno mai vinto al "Benito Stirpe", racimolando quattro pareggi ed altrettanti ko. La sconfitta di ieri è stata mal digerita dalla tifoseria che ha fischiato e contestato pesantemente la compagine ciociara, la quale ha sfoderato una prestazione sottotono, senza mai creare seri pericoli alla squadra avversaria. Inizialmente la posizione di Moreno Longo non appariva in discussione, con i vertici dirigenziali che, a caldo, non hanno fornito la sensazione di voler apportare un cambiamento per quanto concerne la guida tecnica.
L'allenatore piemontese, durante le interviste del dopo-gara, ha affermato di non volersi arrendere, intenzionato a cancellare la performance insufficiente mostrata contro il Sassuolo per tentare di rialzare la china attraverso il lavoro quotidiano e il massimo impegno. Però, nelle ore successive al match, il patron Stirpe e i suoi collaborati sembrino aver maturato un'idea diversa, non volendo escludere, categoricamente, la possibilità di esonerare Longo al fine di donare nuova linfa all'intera squadra.
I nomi in lizza per sostituirlo sono due, ossia quelli di Gianni De Biasi e Marco Baroni. Il primo è reduce da una scoppiettante avventura nelle vesti di c.t. dell'Albania culminata con la qualificazione all'Europeo del 2016, evento più unico che raro per la nazionale delle "aquile", mentre l'ultima panchina in A risale al 2010 nella fugace avventura al timone dell'Udinese durata appena undici giornate. Marco Baroni, invece, proviene dalla promozione in A ottenuta alla guida del Benevento nel giugno del 2017, mentre nella passata stagione, in massima serie, il tecnico toscano è stato sollevato dall'incarico di allenatore dei sanniti dopo nove giornate in cui aveva collezionato altrettante sconfitte.
Le prossime ore saranno di riflessione in tal senso: occorrerà valutare attentamente se esonerare Longo, protagonista della promozione in A nella passata stagione, concedendo le chiavi della squadra ad un valido successore, oppure rinnovare la fiducia all'attuale tecnico, sperando che il Frosinone possa reagire nella delicata trasferta di Udine, lasciandosi alle spalle le scorie di un girone d'andata assai complicato.