Napoli-Spal, gli azzurri si impongono di misura aggrappandosi a Meret

Il Napoli risponde "presente". Gli azzurri superano per 1-0 la Spal grazie ad un gol di testa siglato da Albiol, al 46' del primo tempo, restando, così, lungo la scia della Juventus capolista. I partenopei sono appaiati al secondo posto, a quota 41, distanti otto lunghezze dai bianconeri ma a +8 dall'Inter terza. Per gli uomini guidati da Carlo Ancelotti si tratta del settimo trionfo, in A, tra le proprie mura amiche, vantando uno score casalingo di 20 reti realizzate e solamente 4 subite, mentre complessivamente con 34 centri messi a segno, assieme alla Juventus, rappresentano l'attacco più prolifico di questo torneo.

Nella sfida di ieri, il tecnico di Reggiolo, incurante delle diffide inerenti Koulibaly ed Insigne, entrambi schierati titolare, ha apportato una novità in porta con l'inserimento di Meret, mentre sulle corsie laterali ha concesso fiducia a Hysaj e Ghoulam. A centrocampo Rog ha sostituito l'infortunato Allan, mentre in avanti a far compagnia al numero 24 azzurro vi è Mertens. Nella prima frazione di gara le occasioni più nitide sono appannaggio dei padroni di casa che bussano dalle parti di Gomis con Rog e Zielinski, oltre ad un gol giustamente annullato ad Insigne per posizione di offside. Al 46', poi, dagli sviluppi di un corner battuto da Mertens, è Albiol a svettare di testa non lasciando scampo al portiere degli estensi.

Nella ripresa, invece, gli ospiti mostrano più coraggio, tentando di acciuffare il pareggio in due circostanze: prima con Schiattarella e poi con Paloschi ma in entrambi i casi Meret si dimostra insuperabile. I padroni di casa, allora, si affacciano nuovamente dalle parti dell'area spallina con Insigne, autore di un tiro-cross che lambisce la traversa. A seguire è ancora il Napoli a pigiare il piede sull'acceleratore attraverso una conclusione di Mertens respinta da un attento Gomis. Successivamente è Koulibaly a sfiorare, di un soffio, il raddoppio, mentre nei minuti finali del match i partenopei sono costretti a soffrire, aggrappandosi alle prodezze di uno strepitoso Meret. Il numero 1 azzurro ha prima respinto il fendente di Paloschi, per poi compiere un intervento magistrale sul colpo di testa di Fares. Una parata degna di nota che vale tre punti.

I partenopei custodiscono, sino all'ultimo, la rete siglata da Albiol e seppur senza incantare, incamerano una vittoria importante per quanto concerne il morale e l'autostima, in attesa della prestigiosa sfida di mercoledì sera contro l'Inter, con l'obiettivo di restare lungo la scia di una Juventus, ad oggi, decisamente inarrivabile. Il secondo posto, però, è a tinte azzurre e la concorrenza non sembra avere il passo della squadra guidata sapientemente da Carlo Ancelotti, in grado di non lasciare briciole per strada, soprattutto tra le proprie mura amiche, proseguendo lungo un trend, assai soddisfacente, caratterizzato da dieci risultati utili consecutivi.