Juventus-Roma, Mandzukic ancora decisivo. Bianconeri campioni d'inverno
Il primo verdetto della stagione proviene dall'"Allianz Stadium": la Juventus è campione d'inverno con due giornate d'anticipo. I bianconeri stendono per 1-0 la Roma grazie ad un gol messo a segno, al 35', da Mario Mandzukic, abile nel capitalizzare, di testa, un assist al bacio di De Sciglio. La truppa guidata da Massimiliano Allegri consolida ulteriormente il primo posto, issandosi a quota 49, frutto di 16 vittorie ed un solo pareggio: un vero e proprio record per quanto concerne la nostra serie A e i maggiori campionati europei. Totalizzare 49 punti sui 51 a disposizione è un dato da urlo, un traguardo assolutamente inedito.
Oltre a ciò, la Vecchia Signora può vantare il miglior attacco del torneo con 34 reti realizzate, a pari merito con il Napoli, ed una difesa impenetrabile con appena 8 centri al passivo. L'ultimo gol subito in campionato risale al 3 novembre scorso, quando fu Joao Pedro a trafiggere Szczesny, da lì in avanti sei clean sheet di fila. Ieri sera, pur senza incantare, i campioni d'Italia in carica si sono sbarazzati di una Roma convalescente che ha provato a creare qualche grattacapo alla difesa juventina, senza, però, riuscirci a pieno. La Juventus ha dimostrato una spiccata organizzazione di gioco, meccanismi mnemonici, compattezza difensiva ed un temperamento che le ha permesso di conquistare l'intera posta in palio, pur non sfoderando una prestazione indimenticabile.
Nel primo tempo, i padroni di casa si sono fatti notare con tre tentativi portati avanti da Alex Sandro, fresco di rinnovo contrattuale sino al 2023, che però non hanno inquadrato il bersaglio. A seguire è Olsen a dire di no a Cristiano Ronaldo. Al 35', come detto, è Mario Mandzukic ad apporre la freccia del sorpasso, trafiggendo l'estremo difensore giallorosso con un colpo di testa, sovrastando nello stacco aereo Santon, non apparso all'altezza di fronteggiare l'aitante centravanti croato. La Roma, invece, si è fatta notare attraverso la conclusione di un deludente Schick ed un colpo di testa di Nzonzi, episodi che non hanno creato particolari patemi ad un attento Szczesny.
Nella ripresa, invece, la banda guidata da Eusebio Di Francesco bussa dalle parti dell'area avversaria attraverso una capocciata di Cristante, intercettata dal numero 1 bianconero, mentre i padroni di casa si catapultano dalle parti di Olsen principalmente con Cristiano Ronaldo, autore di un paio di tentativi murati dall'insuperabile portiere svedese. A seguire girandola di sostituzioni da parte dei due allenatori ma la sostanza non cambia: i giallorossi faticano a creare pericoli, mentre la Juve controlla senza disdegnare folate offensive. Al 91', su iniziativa di CR7, è Douglas Costa a superare la resistenza di Olsen, ma l'arbitro Massa, su segnalazione del VAR, annulla la rete messa a segno dal brasiliano, ravvisando un fallo di Matuidi su Zaniolo nell'avvio dell'azione.
Con tale episodio si chiude questa gara che incorona la Vecchia Signora campione d'inverno. Il prossimo obiettivo da conseguire sarà quello di ottenere due successi al cospetto di Atalanta e Sampdoria al fine di chiudere il girone d'andata con 55 punti, score mai raggiunto in A al primo giro di boa, aspettando, poi, di conoscere quando Allegri farà riposare Cristiano Ronaldo, sino ad ora sempre presente in campionato e costantemente spina nel fianco delle difese avversarie.