Formazioni Juventus-Sampdoria, Cristiano Ronaldo dal primo minuto. Giampaolo non può fare a meno di Quagliarella

Si alza il sipario, quest'oggi, alle 12:30, sulla diciannovesima giornata di serie A. Ad aprire i battenti sarà la sfida tra Juventus e Sampdoria, match che si preannuncia interessante, in cui si affronteranno due squadre che stanno godendo di un ottimo stato di salute. I bianconeri giungono a questa sfida dopo il mezzo passo falso di Bergamo, culminato con il 2-2 in casa dell'Atalanta. Tuttavia la Vecchia Signora è saldamente in testa alla classifica con 50 punti all'attivo, frutto di 16 successi e due pareggi. Miglior attacco del torneo con 36 reti realizzate e difesa impenetrabile con appena 10 centri al passivo, la distanza dal Napoli secondo è di nove punti, ossia un distacco piuttosto cospicuo che permetterà al tecnico Allegri di programmare con raziocinio l'immediato futuro. Tra le proprie mura amiche, la Juventus ha collezionato otto trionfi ed un solo pareggio, fornendo la sensazione di essere una macchina da guerra imbattibile.

La Sampdoria, invece, è alquanto galvanizzata dall'ultimo periodo decisamente soddisfacente. I doriani sono appaiati al quinto posto in classifica, a quota 29, a due lunghezze di distanza dalla Lazio quarta, ultimo gradino utile per accedere alla prossima edizione di Champions League. I blucerchiati nelle ultime otto apparizioni, tra campionato e Coppa Italia, hanno inanellato cinque vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta, un trend assai positivo, impreziosito ulteriormente dagli 8 gol messi a segno da Fabio Quagliarella nelle ultime otto giornate di A. Lontano da "Marassi", il Doria non perde dall'11 novembre scorso, in occasione del 4-1 rimediato all'"Olimpico", contro la Roma, da lì in avanti un successo e due pareggi. Dal punto di vista dei precedenti, i blucerchiati non espugnano la tana della Juventus dal 6 gennaio 2013, quando si imposero per 1-2 grazie ad una splendida doppietta di Mauro Icardi, ai primi barlumi scintillanti nella nostra massima serie.

Dirottando le attenzioni su quelle che saranno le probabili formazioni che scenderanno in campo, Allegri si affiderà al 4-3-1-2 pur dovendo fare a meno per infortunio di Joao Cancelo, Barzagli, Cuadrado, quest'ultimo operato ieri al ginocchio sinistro a Barcellona, e Benatia, non al meglio per un problema gastrointestinale, oltre che di Bentancur squalificato. In porta, quindi, ci sarà Szczesny, De Sciglio a destra, Alex Sandro a sinistra. La coppia centrale sarà composta da Rugani e Chiellini, con Bonucci che osserverà un turno di riposo. A centrocampo spazio a Emre Can, Pjanic e Matuidi. Dybala agirà da trequartista a supporto del duo d'attacco formato da Cristiano Ronaldo e Mandzukic.

Modulo a specchio anche per Marco Giampaolo: Audero tra i pali, Sala e Murru agiranno lungo le corsie laterali. La coppia centrale di difesa sarà composta da Colley e Tonelli. A metà campo fiducia a Praet, Ekdal e Linetty, mentre Ramirez fungerà da trequartista, pronto ad innescare il tandem Quagliarella-Caprari. L'arbitro designato per dirigere il match è il signor Paolo Valeri della sezione di Roma.