Sassuolo-Atalanta, gli orobici schiantano i neroverdi grazie ad un Ilicic in grande spolvero

Atalanta da applausi a scena aperta. Gli orobici chiudono il girone d'andata con una vittoria da urlo al "Mapei Stadium", al cospetto dei padroni di casa del Sassuolo, per 2-6, trionfo che issa la banda guidata sapientemente da Gian Piero Gasperini all'ottavo posto, a quota 28, a soli due punti di distanza dalla Roma sesta, ultimo gradino utile per accedere in Europa League. La Dea può vantare l'attacco più prolifico della serie A con 39 reti realizzate, stabilendo un record in tal senso, in quanto mai, nella sua storia, gli orobici avevano segnato un così cospicuo numero di gol al giro di boa. Anche l'aver realizzato 6 reti in una partita nel girone d'andata rappresenta un fattore alquanto inedito nella storia in A della società bergamasca.

Gasperini può coccolarsi una squadra che sciorina un calcio meraviglioso, caratterizzato da fraseggi rapidi, continue verticalizzazioni e fantasia in avanti, dove il tecnico di Grugliasco può vantare individualità di spicco, da Duvan Zapata a Ilicic, passando per il "papu" Gomez. I numeri sono alquanto eloquenti: il colombiano ha messo a segno 10 gol, sino ad ora, tutti realizzati nelle ultime nove gare disputate, mentre Ilicic, dopo un avvio di stagione piuttosto complicato a causa di un grave problema fisico, si sta mettendo in mostra e la tripletta siglata al cospetto del Sassuolo non può far altro che certificare le sue straordinarie qualità dal punto di vista balistico.

Sognare l'Europa è possibile, in quanto gli orobici possiedano tutte le carte in regola per tenere testa alle big del nostro campionato, come ampiamente dimostrato battendo l'Inter e la Lazio, pareggiando con la Juventus e perdendo con il Napoli solo all'ultimo respiro. La sfida del "Mapei Stadium" inizia bene per l'Atalanta che trova il gol del vantaggio al 19' con un colpo di testa di Duvan Zapata. Al 42', poi, su assist di Barrow è il "papu" Gomez a mettere a soqquadro la difesa avversaria, realizzando il suo quinto gol in questo torneo.

Nella ripresa i padroni di casa provano a riaprire le sorti del match con Duncan, al 51', ma dopo appena tre minuti è Mancini, su sponda di Palomino, a ristabilire le distanze. Il Sassuolo non demorde e al 57' è nuovamente Duncan, su tiro deviato da Palomino, a trafiggere Berisha. Niente paura, però, in quanto sia Josip Ilicic a prendere per mano la sua squadra, mettendo in cassaforte la vittoria. Al 74', su assist in profondità di Toloi, non perdona, poi attraverso un coast to coast di oltre 70 metri porta a cinque le marcature della Dea, ed infine chiude i giochi al 92' capitalizzando al meglio un passaggio vincente di Pasalic. Successo roboante e pirotecnico da parte della banda di Gian Piero Gasperini che potrà godersi, così, un fine d'anno strepitoso, mettendo nel mirino i prossimi impegni a partire dal mese di gennaio. La compagine orobica è ambiziosa e le aspettative sono alte: sarà compito del tecnico e dei suoi calciatori non deluderle.