Inter, Spalletti:"Dobbiamo fare un campionato e un’Europa League importanti"
L'Inter nell'ultima partita dell'anno vince contro l'Empoli, superando la squadra di Iachini in una partita molto complessa, con il risultato di 0-1. Si è vista un Inter a due facce nel diciannovesimo turno di Serie A, nel primo tempo la squadra di Spalletti ha faticato a imporre il proprio gioco, rischiando di passare in svantaggio in qualche occasione; nella ripresa i nerazzurri sono scesi in campo più decisi e con un Keita Balde Diao in grande spolvero ha trovato il guizzo vincente per chiudere l'anno con i tre punti. Con questa vittoria i nerazzurri volano a +8 dalla quinta posizione e a +7 dalla Lazio (quarta in classifica).
Nella consueta conferenza del post partita ha parlato Luciano Spalletti che, analizzando la partita, ha dichiarato: : “All’inizio non siamo riusciti a essere pericolosi, il secondo tempo è andato meglio. Ma loro sono sempre stati pericolosi. Era fondamentale questa vittoria e penso che sia meritata”
Fondamentali sono stati, al fine di ottenere il bottino pieno in un campo così ostico, sono stati i cambi con gli ingressi di Lautaro Martinez e Nainggolan. Sul belga, viste le ultime polemiche e l'esclusione dai convocati nella sfida contro il Napoli per motivi disciplinari, c'era particolare attesa. In merito all'ex centrocampista della Roma, Spalletti ha dichiarato: “Radja è stato scelto perché oggi ci mancava qualche vampata, lui alza il livello. L’ho messo perché pensavo che mi potesse dare una mano, è una valutazione corretta da allenatore. Gli vogliamo bene, è un ragazzo sensibile e ha tutte le qualità della persona che si comporta in maniera corretta. A volte però è attratto da altre cose e se metti troppe cose davanti al calcio non vinci. Lui ne ha 3 o 4 di cose che mette davanti al calcio...”
Lautaro Martinez, anche se non ha trovato la via del goal come nella sfida contro il Napoli, è risultato ancora una volta decisivo da subentrante con la sua 'garra' messa in campo. Su di lui Spalletti ha affermato:“È una punta centrale, quando deve fare dei rientri perde un po’ le sue qualità. Quando lo metti riesce a dare una scossa perché ha impatto dal punto di vista fisico e caratteriale”
Uomo del match di quest'oggi è stato Keita Balde Diao, autore di un inizio di stagione complicato ma che nelle ultime giornate sembrano aver dato una svolta alla sua stagione: “Tutti insieme non possono giocare, è importante riuscire ad alternarli e poi a prendere il meglio da tutti. È un ragazzo splendido da tutti i punti di vista, è sempre gioioso, “cazzeggia” più di tutti, è bravo a parlare la nostra lingua e il romanesco, stuzzica con il linguaggio i compagni. Ho trovato tutta un’altra persona rispetto a quello che si diceva dopo l’esperienza alla Lazio".
Per quanto riguarda gli obbiettivi stagionali da raggiungere, l'ex tecnico della Roma ha dichiarato: “Dobbiamo fare un campionato e un’Europa League importanti, abbiamo la Coppa Italia. Alzare un trofeo? Sono due, perché il campionato lo vince la Juventus che ha preso troppo il largo ed è superiore, gli altri due si andranno a giocare. Ma dobbiamo migliorare, abbiamo perso dei palloni che una squadra come noi non può permettersi e non si può non chiudere le partite”.
