Juventus, bianconeri ambiziosi in vista di un 2019 da protagonisti

Siamo a poche ore di distanza dal festeggiare l'ingresso del 2019 ed è quindi tempo di bilanci per l'anno che si appresta a togliere i battenti. La Juventus, nel girone d'andata di questo campionato, ha palesato una superiorità tecnico-qualitativa, un'organizzazione di gioco, una compattezza, una solidità ed una spiccata mentalità vincente difficili da arginare. La stella della squadra, ovvero Cristiano Ronaldo, si sta dimostrando il valore aggiunto di un organico già di per sé ricco di talenti ed individualità. Il portoghese è in testa nella speciale classifica marcatori con 14 centri all'attivo, autore di reti di pregevole fattura oltre che di prestazioni generose al servizio della squadra, senza risparmiarsi mai. Ed anche quando si è accomodato in panchina, in quel di Bergamo, Allegri non ha potuto fare a meno di lui, per acciuffare una gara che stava percorrendo binari indesiderati.

La Vecchia Signora, quindi, si gode il primato in solitaria, in testa alla classifica, a quota 53, un record assoluto per quanto concerne i punti conquistati nel campionato italiano al termine del girone d'andata in un torneo a 20 squadre. Secondo miglior attacco della serie A con 38 centri realizzati, brilla la difesa con appena 11 centri al passivo. Il rendimento, poi, è inappuntabile: 17 vittorie e 2 pareggi, un trend che non lascia adito alla fantasia degli avversari.

Per quanto concerne il mercato di riparazione che avrà il via il prossimo 3 gennaio, Allegri ha espressamente dichiarato di non desiderare nessun nuovo innesto, così come alcun calciatore lascerà il quartier generale bianconero, nemmeno i vari Spinazzola e Benatia, spesso accostati ad altre squadre. Il compito del tecnico livornese sarà di tenere alta la concentrazione, di alimentare quotidianamente la fame di vittorie, per poi ripartire di gran slancio con la gara di Coppa Italia, in programma il 12 gennaio, contro il Bologna, e a seguire la finale di Supercoppa Italiana che si disputerà a Jeddah, il giorno 16, al cospetto del Milan, in cui sarà imprescindibile alzare al cielo il primo trofeo stagionale.

Successivamente testa e cuore al campionato e poi in Champions League, dove occorrerà mettere nel mirino l'obiettivo principale, ossia quello di provare a conquistare l'ambita coppa dalle grandi orecchie, che latita dalle parti della Torino bianconera dal 1996. Ventitré anni d'assenza, di gioie mancate in ambito europeo che andranno colmate con una cavalcata inarrestabile che dovrà condurre sino alla finale del prossimo 1 giugno al "Wanda Metropolitano" di Madrid, con la truppa juventina spinta da un gruppo desideroso di centrare prestigiosi traguardi, supportato, altresì, dall'eccelsa classe e dall'inappuntabile esperienza di Cristiano Ronaldo, uno di quelli che sa bene come brillare in maniera incontrastata.