Chievo: aria di smobilitazione. Dopo Birsa anche Sorrentino ai saluti?
Una notizia clamorosa e inaspettata sta gettando nel panico l'ambiente gialloblù. Dopo la cessione di Birsa al Cagliari, nelle ultime ore sta prendendo piede la possibilità che anche Stefano Sorrentino possa lasciare il Chievo, in quanto richiesto, in prestito, dall'Empoli di Beppe Iachini. La situazione in classifica dei clivensi è alquanto deficitaria: ultimi con appena 8 punti all'attivo, distanti otto lunghezze proprio dall'Empoli diciassettesimo e ad oggi virtualmente salvo.
Sperare in una salvezza cedendo anche l'esperto numero 70 gialloblù apparirebbe alquanto arduo, in quanto la banda guidata da Domenico Di Carlo perderebbe un uomo carismatico, in grado di donare sicurezza ad un gruppo infarcito di tanti giovani. Al suo posto percorrerebbe il tragitto inverso, dalla Toscana al Veneto, uno tra Provedel e Terracciano, entrambi avvicendatisi durante il girone d'andata nel difendere la porta degli azzurri.
Sorrentino annovera ben 258 presenze con la maglia del Chievo, indossata a più riprese dal 2008 al gennaio 2013 per poi tornare nel 2016 sino ad oggi. A quasi 40 anni Sorrentino, approdando all'Empoli, ritroverebbe nel suo cammino professionale mister Iachini, suo allenatore ai tempi del Palermo dal 2013 al 2015. Dalle parti di Verona si augurano che tale indiscrezione di mercato non abbia seguito, anche se quest'oggi è previsto un nuovo incontro da parte delle due dirigenze proprio per discutere di questo possibile scambio tra Sorrentino ed uno tra Provedel e Terracciano.
I "Mussi Volanti" dopo una campagna acquisti estiva mai decollata, i tre punti di penalizzazione attribuitili dalla Corte di Giustizia Federale, l'ultimo posto in classifica, l'addio di Birsa ed ora quello probabile di Sorrentino, rischiano di vedersi allontanare, inevitabilmente, la possibilità di poter acciuffare una miracolosa salvezza disputando un girone di ritorno memorabile, con il "sacro fuoco" pronto a scorrere nelle vene. Un eventuale addio dell'estremo difensore gialloblù depotenzierebbe, e non poco, la compagine veneta, che perderebbe oltre ad un portiere affidabile, dai colpi sorprendenti, un uomo di spessore, dal carattere ineguagliabile. Quest'oggi se ne saprà di più, tra lo sconcerto dei tifosi clivensi, per nulla affatto pronti a salutare il loro leader tra i pali.