Spalletti su Icardi: "Ritengo che sia meglio non convocarlo per domani"

L'Inter di Luciano Spalletti affronterà domani una concorrente diretta per l'accesso alla prossima Champions League, ovvero la Lazio di Simone Inzaghi. Quest'ultima ha eliminato i nerazzurri dalla Coppa Italia, espugnando San Siro ai calci di rigore, e ora cerca un nuovo sgambetto. In settimana l'infortunio di Lautaro Martinez ed il ritorno prorompente di Mauro Icardi sono stati i temi più caldi alla Pinetina, sede degli allenamenti dei milanesi. L'ex capitano è stato visto ridere e scherzare con i compagni, soprattutto in occasione della festa di compleanno di Roberto Gagliardini, in cui la squadra è apparsa compatta ed in sintonia. C'era molta attesa, dunque, per la conferenza stampa pre-partita di Spalletti, che avrebbe risolto ogni dubbio riguardo convocati e non. L'allenatore, come previsto, è stato interrogato sul caso-Icardi ed ha comunicato la sua decisione in merito alla probabilità di vederlo in campo già da domani. "Mauro si è allenato, l'ho trovato come un calciatore nuovo, ma dobbiamo inserirlo di nuovo nella nostra situazione. Ritengo giusto che ancora per questa partita non possa essere in grado di aiutare i compagni di squadra. Domani quindi non è convocato". Il tecnico ha poi proseguito: "Non so se sarà pronto per il turno infrasettimanale. Ci sono altre cose che son successe durante la sua assenza e dobbiamo valutarle, per me gli allenamenti sono fondamentali".

Spalletti ha da poco raggiunto un anno e mezzo di permanenza sulla panchina di Inter, vissuto tra alti e bassi, memorabili vittorie e cocenti sconfitte. Le domande riguardanti il suo futuro non sono mancate, ma lui ha serenamente risposto: "Avremmo potuto passare il turno in Champions League o qualche turno in più nell'altra competizione. Come forza complessiva in campionato, però, in maniera molto obiettiva direi che abbiamo lavorato abbastanza bene. Ci vedremo anche l'anno prossimo".

Probabili formazioni: Inter rimaneggiata, Lazio al completo

Le assenze di Lautaro e, come già detto, di Icardi costringeranno Spalletti a schierare Keità Balde nell'insolito ruolo di prima punta. Il 4-3-3 sarà dunque confermato e sugli esterni agiranno i soliti Politano e Perisic. I continui acciacchi di Nainngolan regaleranno un'altra chance a Gagliardini, in continua crescita nelle ultime partite. L'italiano sarà affiancato in mediana da Brozovic e Vecino, l'eroe della sfida dello scorso anno. Per quanto riguarda il reparto arretrato, l'unico cambiamento è legato al recente infortunio di Stefan De Vrij con la nazionale olandese. Quest'ultimo verrà rimpiazzato da Miranda.

Simone Inzaghi deve soltanto risolvere qualche ballottaggio a centrocampo, perchè per il resto si vedranno i migliori interpreti a disposizione. L'allenatore preferirebbe schierare contemporaneamente Milinkovic-Savic, Luis Alberto e Correa, anche se questo significherebbe rinunciare alla solidità e concretezza di Parolo. Nel ruolo di regista, invece,  Lucas Leiva è leggermente favorito su Badelj. Davanti a Strakosha ci sarà l'insostituibile Acerbi, affiancato da Luiz Felipe e Bastos. Radu è out per un fastidio alla caviglia e Wallace dovrebbe partire dalla panchina. Marusic e Lulic, gli esterni tutta-fascia del 3-5-2 biancoleste, proveranno ad allargare la difesa nerazzurra e servire l'unica punta Ciro Immobile. Anche Caicedo, dunque, non sarà fra gli undici titolari.

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